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Abusi e molestie dal cugino, confermate le accuse nell'incidente probatorio

Nella prossima udienza, il 14 ottobre, i consulenti dovranno esprimersi sull'attendibilità delle parti offese di 19 e 16 anni

LECCE – Hanno confermato le accuse e le molestie sessuali subite, le due cugine al centro di una vicenda di abusi consumati in ambito famigliare, per opera del cugino oggi 23enne. Un doppio incidente probatorio (avvenuto presso il Cimav), poiché una delle due presunte vittime ha ormai 19 anni, ed è stata ascoltata dal gip Carlo Cazzella e della consulente Martina Civino. Per la più piccola, oggi 16enne, l’ascolto è avvenuto in forma protetta, è avvenuto alla presenza del gip del Tribunale dei minorenni, Addolorata Colluto e della psicologa Maria Grazia Felline. Le due presunte vittime sono assistite dall’avvocato Raffaele Di Staso.

Nella prossima udienza, prevista per il 14 ottobre, i consulenti dovranno esprimersi sull’attendibilità delle parti offese, in particolare sulla capacità cognitiva e sulla ricostruzione dei fatti denunciati. Sempre nella stessa occasione l’ingegnere Silverio Greco depositerà l’esito della perizia sui telefoni cellulari elle due cugine, in cui vi sarebbe traccia di alcuni messaggi WhatsApp relativi agli abusi sessuali subiti. L’indagato è assistito dall’avvocato Antonio Mariano.

A dare avvio alle indagini la denuncia della ragazza più grande, che aveva inizialmente indicato la minorenne come semplice persona informata sui fatti. In sede di ascolto, però, anche lei ha raccontato di aver subito abusi e violenze, divenendo a sua volta parte offesa. I fatti sarebbero avvenuti fino al 2011.

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