Cronaca Soleto

Abusivismo: controlli a tappeto, sequestri e denunce

La compagnia dei carabinieri di Maglie ha avviato una vasta campagna di verifiche. Sette denunce fra cittadini di Soleto e Minervino, in questa prima fase. Ulteriori controlli sono già in atto altrove

Abusi edilizi, controlli a tappeto e denunce a pioggia in provincia di Lecce. Ben sette sono le persone deferite in stato di libertà all'autorità giudiziaria dai carabinieri della compagnia di Maglie, diretti dal maggiore Andrea Azzolini. I quali hanno avviato una campagna mirata che ha portato, per ora, a sequestri per svariate migliaia di euro fra Soleto e Minervino di Lecce. Ieri la conclusione della fase iniziale dell'inchiesta, con l'iscrizione dei primi indagati. Ma già si preannunciano nuovi controlli in tutta la zona di competenza della compagnia magliese. Una vera e propria battaglia alla devastazione del territorio.

La maggior parte delle denunce di questa prima tranche d'indagini sono state comminate nei confronti di persone residenti fra Soleto e dintorni, dai carabinieri della stazione locale. L.A., 64enne, pensionato, ha realizzato in contrada "Mendule" alcune opere edilizie costituite da un fabbricato che è stato aggiunto ad un immobile regolarmente autorizzato. La superficie della parte sequestrata è di 80 metri quadri circa. Valore dell'opera, sviluppata in assenza di permesso di costruzione, pressappoco 10mila euro. Un altro pensionato, 48enne, M.M, è stato interessato da controlli in contrada "Rucola". Qui i carabinieri hanno trovato un manufatto in legno comprensivo di tettoia, in parte completamente tamponato, posto in aderenza al fabbricato principale. Anche in questo caso, nessuna autorizzazione: valore circa 4mila euro.

P.S., 44enne, appartenente alle forze armate, è stato denunciato per aver realizzato in contrada "Murica" opere edilizie costituite da un piccolo fabbricato che è andato ad aggiungersi alla costruzione regolarmente autorizzata. La superficie è di 10 metri quadri, per un valore di 2mila euro. Non è sfuggita ai controlli una coppia di coniugi pensionati, G.A., 68enne, e A.V., di 67 anni. In contrada "La Torre" i militari hanno riscontrato l'esistenza di due fabbricati abusivi per un totale di 130 metri quadri circa; valore approssimativo, 30mila euro.

Denunciata anche un'operaia di Galatina, L.S., domiciliata a Soleto, per aver realizzato, in contrada "Piani", un immobile a due piani di 120 metri quadri circa senza permesso di costruzione. E' l'opera di maggior valore. La stima si aggira infatti intorno ai 40mila euro. A Minervino di Lecce deferita all'autorità giudiziaria A.C., impiegata 52enne. In località "Marciane", zona peraltro sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale, ha realizzato un muro di recinzione in pietra, con una sopraelevazione già esistente. Tutto sottoposto a sequestro poiché in assenza di autorizzazioni. Valore: circa 5mila euro. Le operazioni sono state condotte anche dai carabinieri di Minervino e Nociglia.

I sequestri operati dimostrano, casomai ci fosse stata bisogno di un'ulteriore conferma, come sia sempre diffuso il fenomeno dell'abusivismo. Opere piccole e grandi, spesso realizzate da privati. Non sono sempre e solo gli imprenditori nell'occhio del ciclone. Certo è che le autorizzazioni per costruire o ampliare i propri immobili spesso non vengono inoltrate ai Comuni, e il discorso riguarda ogni categoria sociale. Gli uffici tecnici hanno collaborato con i carabinieri, in questa prima fase, e già sono all'opera in altre cittadine del circondario. Resta il problema, che alimenta un legittimo dubbio, e cioè che i sopralluoghi non siano effettuati dai Comuni con quella solerzia che sarebbe richiesta e necessaria per difendere il territorio da abusivi. L'intervento delle forze dell'0rdine dovrebbe essere l'ultima e più drastica opzione, e non la norma.

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