Cronaca

In due evadono i domiciliari: uno si sente male e allerta 118. Un altro danneggia auto e fugge

Le manette sono scattate nelle ultime ore, nei confronti di altrettanti cittadini, a Copertino e Racale. Un ragazzo deferito invece a Gallipoli

Foto di repertorio.

LECCE – Due arresti e una denuncia: tante le misure notificate dai carabinieri salentini nelle ultime ore. A Copertino, per cominciare, è finito in manette Bulia Giorgi, un 43enne di origini georgiane sottoposto ai domiciliari. L’uomo si è allontanato dall’abitazione, facendo perdere le proprie tracce. Ma ironia della sorte ha voluto che abbia accusato un malore: l’uomo è stato così costretto ad allertare il 118 e dunque è stato rintracciato.

Soccorso, è stato accompagnato presso l’ospedale copertinese dove ad attenderlo, oltre al personale sanitario, vi erano anche i militari. Al termine delle visite e delle formalità, è stato accompagnato presso il carcere di Lecce. In manette anche Bruno De Carlo, un 28enne di Racale. Ristretto ai domiciliari, avrebbe violato ripetutamente le prescrizioni, come accertato dai militari della stazione di Taviano. Anche per lui si sono aperte le porte dell’istituto penitenziario di Borgo San Nicola.

A Gallipoli, infine, è stato denunciato C.L., un 22enne di origine marocchina. Mentre era alla guida della propria autovettura sul lungomare Galilei, nell'uscire dal parcheggio ha urtato una auto in di passaggio,  dandosi  alla  fuga. I carabinieri lo hanno intercettato ma nonostante le sirene e i lampeggianti, il 22enne non intendeva fermarsi. Anzi, ha accelerato. L’inseguimento è proseguito nel centro gallipolino fino a quando il giovane è stato poi bloccato e denunciato: oltre ad aver cercato di evitare il controllo, risponderà anche del danneggiamento di altre vetture durante la fuga. Si è inoltre rifiutato di eseguire l’alcol test e gli è stata ritirata la patente.

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