Pochi giorni dopo la perquisizione e una denuncia cede cocaina a clienti

Nuovi guai per un 31enne di Cavallino, fermato dai carabinieri nella sua stessa abitazione: all'interno 17 dosi di droga pronte per essere vendute

Il carcere di Lecce

CAVALLINO – Una decina di giorni addietro la perquisizione nella sua abitazione, in cui erano stati trovati pochi grammi di hashish, gli era costata una denuncia. Ma i carabinieri sono tornati nell’abitazione di Antonio Manno, 31enne a Cavallino, e questa volta lo hanno arrestato. Questa volta, infatti, i militari del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia leccese  e i colleghi della stazione locale hanno rinvenuto 17 dosi di cocaina, nascosta nell’abitazione dell’uomo.

Assieme a lui, erano anche presenti al momento del controllo un paio di individui, “clienti” di Manno. Alla vista dei militar dell’Arma, l’indagato avrebbe provato a disfarsi del quantitativo di stupefacente che stava per essere ceduto, ma è finito in manette. Nella precedente “visita “da parte degli inquirenti, oltre alla piccola quantità di droga, i carabinieri avevano anche rinvenuto e sequestrato un kit per la confezione delle dosi della sostanza.

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Nel materiale finito nelle mani delle forze dell’ordine un bilancino, dischetti tipicamente utilizzati nel confezionamento, banconote di diverso taglio ritenute sospette e un paio di forbici. Su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce,  Maria Rosaria Micucci, il 31enne è stato condotto nel carcere di Borgo San Nicola, alle porte di Lecce.

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