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Il materiale sequestrato dai carabinieri.

Il materiale sequestrato dai carabinieri.

Nella masseria droga, pistola e piante "nutrite" con energia rubata: arresto

Un 35enne fermato la scorsa notte, in flagranza di reato, sulla litoranea leccese Frigole-San Cataldo. Sequestrati oltre un chilo di marijuana, pistola e 47 proiettili

FRIGOLE (Lecce) – Detenzione di stupefacente pronto per essere spacciato sul mercato salentino, detenzione di arma abusiva e furto di energia elettrica: queste le accuse rivolte a Mirco De Vitis, un 35enne leccese, fermato la scorsa notte sulla litoranea che collega le marine di Frigole e San Cataldo. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della sezione operativa della compagnia locale.

I militari hanno fatto un sopralluogo all’interno di un’antica masseria in uso al 35enne assieme ai colleghi del Nipaaf, il Nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale, dal quale non sono mancate sorprese. Un chilogrammo e 260 grammi di marijuana è infatti “spuntato” assieme a sette piante da cui trarre la stessa sostanza. Oltre al materiale “botanico” sequestrato, però, i carabinieri hanno anche rinvenuto una pistola calibro 7,65 con 47 proiettili dello stesso calibro.

Il tutto è stato portato via assieme allo stupefacente e al materiale per il confezionamento delle dosi da vendere. I tecnici della società che eroga il servizio della corrente elettrica hanno inoltre potuto appurare come l’energia fosse stata sottratta dal 35enne con un allaccio diretto alla rete. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato nel carcere di Borgo San Nicola, in attesa dell'interrogatorio di convalida, in cui sarà assistito dall'avvocato Raffaele Benfatto.

Inoltre, a Nardò, i militari dell’Arma del luogo hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura nei confronti di un 44enne. L’uomo, arrestato, dovrà espiare una pena di quattro anni e altrettanti di reclusione per i reati di atti persecutori nei confronti della ex convivente. È stato accompagnato nel carcere di Lecce.

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