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Evasione dai domiciliari e spaccio: un arresto e una denuncia a piede libero

A San Donato fermato un 44enne: era andato al bar. E a Lecce, i carabinieri di Maglie hanno sequestrato cocaina e soldi falsi

LECCE - Un arresto per evasione dai domiciliari e una denuncia a piede libero per spaccio di stupefacenti. Sono le ultime operazioni svolte dai carabinieri in provincia di Lecce, fra ieri, lunedì 28 dicembre, e questa mattina.

In arresto, per evasione, è finito Danilo Carlino, 44enne. L’uomo, che sta scontando una condanna per tentata estorsione, e che è domiciliato a Martignano, non era in casa durante un controllo dei carabinieri della stazione di Calimera. Piuttosto, senza alcuna autorizzazione, si era recato a San Donato di Lecce (comune di cui effettivamente è originario), ed è stato bloccato mentre era intento a entrare in un bar. Arrestato, è stato ricondotto a Martignano, ai domiciliari.

È di questa mattina, invece, la denuncia a piede libero di un 27enne residente a Lecce, che, però, gravita nel Magliese. Tanto che a fermarlo, nel corso di un servizio mirato al contrasto dello spaccio, sono stati proprio i carabinieri della Sezione di radiomobile della compagnia di Maglie. I quali, durante una perquisizione domiciliare, l’hanno trovato in possesso di 10,30 grammi di cocaina e 1 di marijuana, più un bilancino elettronico di precisione.

Curiosità, il giovane aveva anche tre banconote da 20 euro ciascuna, verosimilmente contraffatte. Che, quindi, sono finite sotto sequestro. Durante le perquisizioni, è stata poi trovata anche una somma di denaro vero, ingente peraltro: contanti per 11mila e 400 euro. Sentito il magistrato di turno, però, questi soldi non sono finiti sotto sequestro con il resto.   

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