Cronaca

Punta coltello contro la moglie durante la lite: figlia scappa e chiama i carabinieri

Un 53enne di nazionalità filippina in manette. Provvidenziale l’intervento della ragazzina

Foto di repertorio

LECCE – La figlia è stata più veloce della sua stessa paura. Davanti a quella lite violenta, infatti, è uscita di casa per allertare il 112. Un uomo, nel corso della giornata, è finito in manette in città con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Si tratta di Escablon Pscua, un 53enne di nazionalità filippina.

L’uomo, durante un acceso diverbio con la propria moglie, non ha esitato a brandire un coltello, puntandoglielo contro. La donna, impotente, è rimasta immobilizzata per la paura. La figlia della coppia, invece, è fuggita e si è rivolta al numero di pronto intervento.

Sul posto, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lecce, guidati dal tenente Massimo Cicala. All’arrivo dei militari dell’Arma, il 53enne ha lasciato la lama ed è stato accompagnato in caserma per le formalità di rito. Al termine, è stato dichiarato in arresto per maltrattamenti in famiglia.

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