Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Confezionano dosi di "maria" con l’applicazione di uno smartphone. In due nei guai

Un 25enne e l’amico di 21, entrambi residenti a Specchia, sono stati arrestati nel pomeriggio, con l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti. Sorpresi con 110 grammi di droga e un kit per il confezionamento in un casolare della zona, sono finiti in carcere

Il materiale sequestrato dai carabinieri

SPECCHIA – Prima il trambusto all’interno di un casolare. Poi un intenso odore di marijuana che proveniva dal rudere. Nel pomeriggio i carabinieri della stazione di Specchia, assieme ai colleghi del nucleo operativo della compagnia di Tricase. hanno tratto in arresto in flagranza del reato due giovani pusher del posto, amanti della “tecnologia”, trovati con 110 grammi di droga. Si tratta di Pietro Panzarella, 21enne, e Davide Indino, 25INDINO DAVIDE-2enne, entrambi disoccupati e noti alle forze dell’ordine per violazioni amministrative e penali in materia di stupefacenti. Durante un’attività di pattugliamento in campagna, i militari si sono imbattuti nell’edificio abbandonato, lasciato con la porta spalancata.

All’interno hanno trovato i due amici alle prese con il confezionamento dello stupefacente. Alla vista dei carabinieri, i due hanno cercato dapprima di celare parte della droga  sotto un mobile di piccole dimensioni, poi si sono resi conto che erano in trappola ed hanno desistito dal mettersi in fuga. Era ormai inutile fuggire perché sul tavolo i militari avevano già trovato un “bazar” composto da dieci dosi di marijuana già confezionate, due bilancini di precisione,  materiale per il taglio e il confezionamento dello stupefacente, e una somma di 100 euro.PANZARELLA PIETRO-2

Le perquisizioni domiciliari presso le abitazioni dei due ragazzi hanno permesso di rinvenire altri tre grammi di marijuana e uno smartphone con un bilancino di precisione come applicazione. La coppia di presunti spacciatori è finita in manette, su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, Emilio Arnesano. Concluse le formalità di rito, i due sono stati accompagnati presso il carcere di Borgo San Nicola di Lecce.

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