Cronaca

L’assassino di Eleonora e Daniele: "In me tanta rabbia. Mai avuto contrasti con loro"

Ha parlato davanti al giudice, lo studente di Casarano accusato di aver massacrato una giovane coppia nel suo appartamento in via Montello a Lecce. Resta in carcere

LECCE - Remissivo e provato dai giorni trascorsi in carcere, si è presentato così davanti al giudice Michele Toriello, Antonio De Marco, il 21enne di Casarano accusato di aver accoltellato a morte, con inaudita violenza, Eleonora Manta, 30enne di Seclì, dipendente dell’Inps di Brindisi, e Daniele De Santis, leccese, arbitro di serie C di 33 anni, nella loro abitazione, al civico 2, di via Montello, a Lecce.

pm Moschettini-2L’omicida reo confesso che in quella casa aveva vissuto come affittuario fino allo scorso agosto ha risposto a tutte le domande del gip nel penitenziario di “Borgo San Nicola”, assistito dagli avvocati Andrea Starace e Giovanni Bellisario.

Nuovi particolari sono emersi dall’interrogatorio di oggi rispetto a quello che si è tenuto giovedì notte dinanzi a inquirenti e investigatori che l’avevano fermato all’uscita dall’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove frequentava il corso di Scienze infermieristiche.

In particolare, il giovane ha dichiarato di aver agito a causa di una profonda rabbia in relazione a un disagio personale e di non aver mai avuto contrasti con le sue vittime.

Ha preso parte al confronto, al termine del quale il giudice ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere, anche il pubblico ministero Maria Consolata Moschettini (nella foto, mentre lascia il penitenziario), titolare dell’inchiesta coordinata dal procuratore Leonardo De Castris e condotta col supporto degli aggiunti Elsa Valeria Mignone e Guglielmo Cataldi e risolta in sette giorni.

Al vaglio della difesa, la richiesta di una perizia psichiatrica che attesti la capacità di intendere e di volere del 21enne.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L’assassino di Eleonora e Daniele: "In me tanta rabbia. Mai avuto contrasti con loro"

LeccePrima è in caricamento