Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca Piazza Mazzini

B&b in zona Mazzini a prezzo stracciato. Non aveva alcuna concessione

Multa molto salata, per oltre 3mila e 300 euro, comminata a un leccese. Avevava adibito un monolocale ad attività, in pieno centro, senza alcuna autorizzazione per esercitare. Polizia locale in abiti civili. Si sono finti clienti interessati alla stanza

Panoramica di piazza Mazzini.

LECCE – L’annuncio era sparso ovunque. Sui pali della luce, sugli alberi, in qualche atrio di palazzo. Un po’ come gli universitari quando organizzano una festa. Solo che in questi casi, si trattava della promozione di un b&b in centro, zona Mazzini. Molto vicini alla piazza nota per la sua fontana e che i leccesi chiamano anche Trecentomila. Appena 15 euro la tariffa.

Tutto molto insolito, prezzo incluso, tanto che la polizia locale ha voluto vederci chiaro. L’abusivismo è una delle piaghe di questo settore in continua espansione e che va di pari passo con la promozione battente di Lecce, del barocco e del Salento. Si cerca così l’affare facile, infischiandosene delle autorizzazioni.

volantivo da pubblicare-2E così, nei giorni scorsi, la sezione di polizia amministrativa del comando di viale Rossini, ha scovato un b&b completamente abusivo. Per farlo, prima si sono presentati in abiti civili, fingendosi quindi clienti interessati. Poi, però, è passata l’auto di servizio. E a quel punto è stato il gelo.

Si tratta di un monolocale con servizi, di pochi metri quadrati, offerto a un prezzo inferiore alla media delle tariffe praticate sul territorio comunale e pubblicizzato, come detto, con volantini artigianali, un po’ ovunque nel centro cittadino. Fra l’altro, “spacciandolo” per un locale nel borgo antico. Quando è stato richiesto di esibire la documentazione amministrativa, il titolare non ha avuto alcuna carta da esibire.

La contestazione, in questo caso, è ai sensi dell’articolo 13 della legge regionale numero 27 del giugno del 2013. Ossia, per “aver svolto l’attività ricettiva di b&b in assenza di segnalazione certificata d’inizio attività – Scia”. La sanzione è pari a 3mila 333,33 euro.

E non finisce qui. E’ partita anche una segnalazione al Settore tributi e fiscalità locale per il mancato adempimento del versamento dell’imposta di soggiorno.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

B&b in zona Mazzini a prezzo stracciato. Non aveva alcuna concessione

LeccePrima è in caricamento