Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Nardò

Banditi "gentiluomini" via con 54 mila euro dal market

Modi decisi, ma affabili, una banda ha letteralmente "ripulito" ieri notte il Lidl di Nardò. I rapinatori si sono scusati con la titolare per averla leggermente toccata, rinchiudendola in una stanza

Rapinatori "gentiluomini" in azione nella tarda serata di ieri a Nardò. Un commando di professionisti, con tecniche raffinate, ha ripulito il supermercato "Lidl", in viale Magna Grecia, estrema periferia Nord in direzione di Avetrana, in una zona estremamente buia e isolata. Un luogo franco facile da depredere. Erano da poco trascorse le 22,30 di ieri sera e il gestore del supermarket, una donna di Nardò e il commesso, un giovane di Mesagne, stavano provvedendo alla chiusura del discount quando sono stati sorpresi alle spalle dalla banda: tre persone, tutte incappucciate, una delle quali brandiva una pistola tra le mani.

Avevano raggiunto il supermarket dalla parte posteriore dell'edificio. Il regista del gruppo avrebbe arringato i compagni intimando i due malcapitati finiti nella baraonda a rientrare, facendosi consegnare dal gestore le chiavi dell'ufficio. Per lavorare senza particolari intoppi, i banditi hanno rinchiuso il commesso, con modi affabili e per nulla correlabili ad una bassa macelleria criminale, all'interno dello spogliatoio femminile, dopo averlo alleggerito del suo telefonino. Mentre un rapinatore piantonava il giovane, in due hanno scortato la donna negli uffici dove era custodito l'incasso in cassaforte.

Incasso per circa 54mila euro, frutto del lavoro settimanale. Nella serata di sabato sera le casse sarebbero state svuotate dal blindato dell'istituto di vigilanza, ma i banditi hanno giocato d'anticipo. Arraffate le banconote, hanno pensato bene di non lasciare da solo il commesso e anche il gestore donna è stata rinchiusa nello spogliatoio, a suo dire, dopo che i rapinatori si sono scusati di averla leggermente toccata.


La fuga è stata rapida non prima di aver rammentato di non uscire dal camerino per almeno dieci minuti. Passata la buriana, il commesso munito di un secondo telefonino, ha allertato l'intervento degli agenti del locale commissariato. Gli inquirenti, attualmente coordinati dal dirigente Mirabella, hanno recuperato le tracce delle scarpe lasciate sul terreno. I banditi non avrebbero tradito alcuna inflessione dialettale, esprimendosi in un italiano sciolto. Da quanto si apprende, sembrerebbe che ad agire possa essere stato lo stesso commando che nei mesi scorsi ha già colpito i supermarket "Lidl" a San Pietro Vernotico e a Monopoli.

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