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Una "bomba" su strada: materiale esplodente in eccesso e spolette clandestine

Denunciato un latianese che trasportava dalla Campania a un'azienda del Leccese fuochi pirotecnici. Quasi nulla era regolare: sanzioni per 7mila euro e 22 punti decurtati

BARI - Stava trasportando materiale pirotecnico dalla Campania verso un’azienda del Leccese. L’hanno fermato gli agenti sottosezione di polizia stradale di Bari Sud sull’A14, all’altezza di Bitritto, per un controllo. E sono subito emerse irregolarità che avrebbero condotto alla denuncia penale nei confronti di G.T., 42enne di Latiano. Il carico, infatti, era in eccesso rispetto a quanto dichiarato. E non è stato l’unico “inconveniente”. 

Parte del carico alla rinfusa

Gli agenti erano impegnati ieri in un servizio mirato di controllo al trasporto Adr (Accord européen relatif au transport international des marchandises Dangereuses par Route, per indicare l’accordo europeo sul trasporto di merci pericolose). Hanno così intimato l’alt al conducente di un Fiat Iveco e, già da un controllo visivo, i poliziotti hanno subito notato che il materiale esplosivo non era sistemato correttamente. Solo in parte erano colli. Il resto, posto alla rinfusa.

L'eccesso di 68 chilogrammi

L’eccesso di carico è risultato di ben 68 chilogrammi rispetto a quanto dichiarato. Per un totale di oltre 213 chili di materiale esplodente invece di circa 157. Una sorta di bomba su strada, si potrebbe dire. Sono stati chiamati per una verifica più approfondita gli artificieri della polizia. E qui sono sorti gli altri problemi. Perché s’è scoperto che si trovavano anche artifizi pirotecnici ben diversi da quelli indicati nel documento di trasporto.  Non solo. Le indicazioni di sicurezza, obbligatorie per legge, erano redatte in lingua straniera. E per di più facevano parte del carico 750 spolette, necessarie per l’innesto della carica interna dei fuochi. Spolette del tutto clandestine, ovvero non dichiarate e senza alcuna etichetta.

Nemmeno il veicolo era in regola

Nemmeno il veicolo era in regola. Gli agenti hanno riscontrato carenze rispetto alla normativa Adr: la certificazione tecnica era scaduta nel 2016, mancavano gli estintori a bordo (necessari per questo tipo di trasporto, ed è facile intuire perché…) e persino autista e mezzo erano differenti da quelli indicati nella documentazione di viaggio. Alla fine, il conducente è stato denunciato per trasporto e  commercio abusivo di materiale esplosivo. Le sanzioni amministrative superano i 7mila euro. I punti decurtati dalla patente, 22. Il furgone è stato sottoposto a fermo amministrativo, il materiale sequestrato. Ed è facile immaginare come siano in corso ulteriori accertamenti su provenienza e destinazione del carico. 
 

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