Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Il catamarano si rovescia, rischiano di annegare al largo: salvati dai bagnanti

L'incidente al largo di Torre San Gennaro, marina di Torchiarolo. Un un 42enne di San Cesario di Lecce e un suo amico 36enne, torinese, erano partiti da Casalabate, forse sottovalutando il libeccio. Uno è rimasto aggrappato alla barca, l'altro stava finendo al largo, sospinto dalla corrente

Foto per concessione di Brindisireport.

TORRE SAN GENNARO – Tutto è bene quel che finisce bene. Quella di due amici usciti per un giro in catamarano si stava per trasformare in una vera e propria tragedia.

Una disavventura a lieto fine per un 42enne di San Cesario di Lecce e un suo amico 36enne, torinese, partiti da Casalabate, marina a nord di Lecce, e con il rischio di annegare poche miglia più a nord, al largo di Torre San Gennaro, marina di Torchiarolo, quando il natante sul quale si trovavano si è riovesciato nei pressi della secca della Livezza.

Il fatto è avvenuto nel pomeriggio a circa 2 miglia dalla costa. E sono stati momenti di vero terrore. Il salentino è riuscito ad aggrapparsi all’imbarcazione rivoltata, mentre il torinese stava andando alla deriva, con il giubbotto salvagente comunque ben allacciato. E' stato “ripescato” e portato a riva poco dopo.

Una delle loro grandi fortune è stata quella di avere il cellulare all’interno di una borsa impermeabile. Con quello, sono riusciti ad avvisare un cantiere nautico, che a sua volta ha chiamato la guardia costiera di Brindisi, che ha immediatamente messo in moto la macchina dei soccorsi.

I loro angeli custodi, però, erano proprio di fronte, sulla spiaggia. Bagnanti che hanno visto tutto e che non ci hanno pensato un solo istante: sono saliti a bordo di uno scafo a motore in uso a uno di loro e li hanno raggiunti, salvandoli.

C’era un forte vento di libeccio, oggi, in quella zona, con raffiche fino a trenta nodi. I due diportisti si sono quindi ritrovati in serie difficoltà. Chi si trovava a riva, però, con l’occhio esperto, ha intuito subito i pericoli verso i quali andavano incontro. Già dall’andatura, s’intuiva che sarebbe potuto accadere qualcosa. E quando dalla linea dell’orizzonte è scomparsa la vela, binocolo in mano, i tre bagnanti hanno scoperto quanto accaduto, decidendo di soccorrerli.

Il giovane salentino è stato tratto in salvo subito. Il torinese era stato sospinto dalla corrente a circa 500 metri dal catamarano. Per loro, nessuna conseguenza fisica, ma uno stato di choc comprensibile. Nel frattempo, sono arrivati la guardia costiera, ma anche una vedetta dei vigili del fuoco. Il mezzo è stato agganciato e trasportato a riva.

Da Brindisireport.it 

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