Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Gallipoli

Canale dei Samari, conto alla rovescia per i lavori

Il commissario prefettizio di Gallipoli Trovato ha licenziato il progetto definitivo di recupero già finanziato per 140mila euro dall'amministrazione Venneri con il piano Interreg Italia-Albania

Vita nuova per il Canale dei Samari lungo il litorale sud di Gallipoli. In particolare per il tratto terminale della condotta di scolo delle acque che sfocia sulla costa ionica. E' ormai in dirittura d'arrivo il relativo iter burocratico dei lavori di riqualificazione inseriti dalla vecchia amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Venneri in un progetto redatto nell'ambito nel Piano di intervento comunitario Interreg III-Italia-Albania relativo alla valorizzazione delle aree umide di pregio ambientale. Il Commissario prefettizio di Gallipoli, Angelo Trovato, proprio in questi giorni ha licenziato il progetto definitivo legato a quel piano di intervento, e che a sua volta rientra nella quota parte del progetto transfrontaliero denominato "Wet Sys B-Gestione sostenibile del sistema aree umide Appulo-Albanesi - riqualificazione di bacini artificiali costieri naturalizzati", dell'importo complessivo di 3milioni di euro. Progettazione quest'ultima promossa dal protocollo d'intesa approvato nel 2004 dai Comuni di Ugento, Gallipoli, Castro, Morciano di Leuca, Patù, Otranto, Salve, Santa Cesarea Terme e Maglie, al fine di presentare congiuntamente progettualità nell'ambito dell'Interreg III A Italia-Albania. Nel marzo del 2006, è stata approvata la graduatoria dei progetti ammessi al finanziamento comunitario tra i quali risultava anche quello presentato dal Comune di Ugento in qualità di capofila e designato dai seguenti Enti: Comuni di Gallipoli, Salve, Porto Cesareo, Barletta e Trani, Consorzio di Bonifica Ugento-Li Foggi, Università e Politecnico di Bari, Itc-Cnr di Bari ed altri partner albanesi. Al Comune di Gallipoli è già destinata in quest'ambito una quota parte di oltre 141 mila euro. Di questi ben 85mila sono proprio destinati agli interventi di riqualificazione del Canale dei Samari sulla base della stima economica della società Sud Project incaricata di redigere il relativo progetto definitivo degli "Interventi di riqualificazione del tratto terminale del canale dei Samari". Quello cioè approvato ora dal Comune.

Non bisogna dunque far altro che attendere il prossimo via libera al progetto esecutivo per vedere all'opera i lavori di riqualificazione del canale dopo l'espletamento della relativa gara d'appalto. Si potrà così rivestire il canale dei Samari in pregiata pietra di Trani e si apporranno anche staccionate in legno per garantire una visione molto più armoniosa ed esteticamente qualificante per il territorio circostante, come previsto nella pianificazione dell'amministrazione Venneri. Ed è lo stesso primo cittadino di Gallipoli a fornire un commento in merito all'ormai imminente intervento di natura ambientale sul litorale sud. "Apprendo con piacere che l'ennesimo finanziamento ottenuto dalla mia Amministrazione per la tutela ambientale di Gallipoli sta trovando attuazione, grazie anche all'impegno del commissario straordinario Angelo Trovato" dice Venneri, "cui va dato atto di aver dato impulso e portato a termine progetti varati durante il mio esecutivo e che dopo il mio mandato da primo cittadino sembravano essere stati abbandonati nei cassetti degli uffici comunali. L'ultimo finanziamento che sta andando a regime dopo l'approvazione del relativo progetto definitivo, avvenuta in questi giorni, garantirà risposte concrete in termini di riqualificazione e di ammodernamento del tratto terminale del Canale dei Samari, rimettendo a nuovo una realtà che era stata abbandonata al proprio destino".

E conclude: "Obiettivo della mia Amministrazione, nel chiedere ed ottenere tale finanziamento, era infatti quello di dare nuova luce e salvare dal degrado e dalla trascuratezza una zona del nostro litorale altamente frequentata nel periodo estivo e sottoposta alle attenzioni ed ai giudizi di turisti e visitatori. Con i 140mila euro ottenuti ed investiti per questo ennesimo intervento nel settore ambientale e della riqualificazione delle strutture comunali, si potrà così rivestire il canale dei Samari in pregiata pietra di Trani e si apporranno anche staccionate in legno per garantire una visione molto più armoniosa ed esteticamente qualificante per il nostro territorio. Un intervento non aggressivo, ma finalizzato a migliorare il Canale, il cui fondo ovviamente non sarà intaccato, al fine di non alterare le funzionalità del medesimo: gli interventi riguarderanno infatti soltanto le parti circostanti il fondale, vale a dire quelle che si notano a colpo d'occhio da parte dei passanti. Anche in questo caso, l'ennesimo atto compiuto dal nostro governo cittadino i cui frutti, a causa delle lungaggini burocratiche, si stanno raccogliendo nel tempo, ma che testimoniano, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che il lavoro, a differenza delle chiacchiere, paga sempre e che i risultati da noi evidenziati durante il nostro quinquennio di governo agli occhi dell'opinione pubblica stanno trovando puntuale attuazione, nell'interesse esclusivo e primario della nostra comunità cittadina".

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