Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

L'ultimo saluto al carabiniere. In chiesa la salma senza flash e telecamere

Questo pomeriggio, alle 17, nella parrocchia di Cristo Re dell'Universo, si svolgeranno i funerali privati del carabiniere, celebrati dall'arcivescovo di Otranto, monsignor Donato Negro, insieme al parroco, don Oronzo Orlando

 

COLLEPASSO – Un’altra volta, un paesino del sud, al centro della cronaca nazionale, che dalle prime pagine per la morte del carabiniere scelto Manuele Braj, deceduto nell'attentato di lunedì scorso in Afghanistan, riduce gli spazi per scorrere nella piccola comunità di Collepasso, lì dove invece il dolore sincero e straziante resta altissimo. Dalla casa dei genitori del militare, in via Leonardo da Vinci, alla camera ardente allestita nei locali adiacenti la chiesa di Cristo Re, ci sono poche centinaia di metri, insufficienti a contenere la commozione di quanti, e non solo, conoscevano Manuele.

La salma del carabiniere è arrivata questa notte nell'aeroporto militare di Galatina con un volo militare proveniente da Ciampino. Poco prima era atterrato a Galatina un altro velivolo militare con a bordo i parenti di Braj che avevano partecipato oggi pomeriggio a Roma ai funerali solenni nella Basilica di Santa Maria degli Angeli: la moglie Federica, il figlio Manuel di otto mesi, i genitori ed i suoceri, insieme ad altri familiari. Nell'aeroporto di Galatina al feretro di Braj sono stati resi gli onori militari.

Il feretro è stata poi portato a Collepasso, il paese natale di Braj, dove questo pomeriggio, alle 17, nella parrocchia di Cristo Re dell'Universo, si svolgeranno i funerali privati del carabiniere, celebrati dall'arcivescovo di Otranto, monsignor Donato Negro, insieme al parroco, don Oronzo Orlando.

Con i familiari è arrivato a Galatina, proveniente anch'egli da Roma, il sindaco di Collepasso, Paolo Menozzi, che dal giorno dell'attentato è stato particolarmente vicino ai familiari di Braj. Proprio Menozzi ha riferito che i parenti del carabiniere hanno deciso di fare svolgere le esequie nel pomeriggio a Collepasso, in forma strettamente privata, dando disposizioni che venga vietato l'accesso in chiesa alle telecamere. Stasera, nel paese natale di Braj, si era svolta un veglia di preghiera in memoria del carabiniere ucciso.

Dopo il rito  funebre, la salma sarà trasportata presso il cimitero  sui mezzi dell'Arma dei carabinieri, con scorta d'onore,  e dalla chiesa Cristo Re percorrerà via Umberto I,  via Roma, via Principe di Piemonte, quindi il cimitero, dove subito dopo sarà tumulata. 

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