Cronaca

Lavori per le mura urbiche, diffida al Comune del consorzio escluso dal Tar

La Cons. Coop, che aveva presentato un ricorso, ritiene che anche l'impresa Mello di Lecce, aggiudicataria dell'appalto, abbia reso una dichiarazione di subappalto invalida e che per questo motivo non possa eseguire i lavori nell'area dell'x Carlo Pranzo

LECCE – Il Comune di Lecce è stato diffidato dallo stipulare il contratto d’appalto per i lavori di recupero e valorizzazione delle mura urbiche. Si tratta dello stralcio relativo al secondo lotto, quello per la valorizzazione dell’area a verde antistante i bastioni e lo spazio dell’ex Carlo Pranzo.

L’atto è stato notificato a Palazzo Carafa dai legali del Consorzio Cons. Coop. Il cui ricorso era stato respinto dai giudici del Tar di Lecce che avevano invece ritenuto legittima l’aggiudicazione a favore dell’impresa Mello srl di Lecce (e Arboviridis di Monteroni di Lecce).

Ma per Federico Massa e Domenico Mastrolia, gli avvocati del consorzio, anche l’aggiudicataria andrebbe estromessa alla luce degli stessi principi affermati dal Tar che aveva accolto il ricorso in via incidentale della Mello, escludendo quindi Cons. Coop. Per ben due categorie di opere da eseguire, l’impresa leccese avrebbe reso una dichiarazione di subappalto invalida.

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