Cronaca

Riccardo, l'agente coraggioso che ha rischiato la vita per salvare gli altri

Il premier Giuseppe Conte questa mattina ha fatto visita ai feriti ricoverati presso l'ospedale di Cesena, dopo l'esplosione di Borgo Panigale. E ha incontrato il poliziotto salentino che è stato fra i primi a intervenire sul posto

Conte stringe la mano al poliziotto di Copertino (foto Ansa/Attili).

CESENA - Il premier Giuseppe Conte questa mattina si è recato a Cesena, nel Reparto grandi ustionati del “Bufalini”, per stringergli la mano. Riccardo Muci, 31 anni, copertinese, è l’eroe del giorno. E non si fa per dire. Muci è l’agente di polizia in servizio presso il Commissariato di Bologna-Santa Viola che ieri, passando per puro caso con la volante a Borgo Panigale, nei pressi del raccordo tra la A1 e la A14, si è fermato a prestare aiuto.

E’ stato in quegli attimi in cui il Tir con il suo carico di liquido infiammabile aveva già preso fuoco, dopo aver tamponato il camion che lo precedeva. Sceso dall’auto di servizio, si è prodigato per allontanare dalla scena quanti più automobilisti possibile. Doveva aver intuito quello che sarebbe accaduto di lì a poco. E infatti, pochi istanti dopo è arrivata l’esplosione, fragorosa, immensa. Muci è stato investito mentre era di spalle. Questo gli ha salvato la vista. Ma persino la maglia ignifuga che indossava gli si è sciolta addosso, tanta la potenza e il calore sprigionati. E ha riportato ustioni sulla nuca e sulla schiena.

Anche uno studente straniero ustionato

Muci non è stato l’unico ferito grave di una giornata da incubo per Bologna e l’Italia intera. Anche un ragazzo bulgaro di 17 anni, in vacanza-studio con altri giovani e che in quel momento stava facendo merenda, s’è ritrovato molto vicino al centro dell’esplosione. Entrambi sono stati trasportati al “Bufalini”, nel reparto specializzato, in elisoccorso.

Il premier Conte (che ha fatto una visita lampo e non ha rilasciato dichiarazioni) ha così deciso di fare visita al poliziotto e al ragazzo straniero ricoverati, raggiungendo Cesena in elicottero.  Vi è arrivato verso le 9 del mattino ed è stato accolto dal prefetto di Forlì, Fulvio Rocco De Marinis e dal sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone, forlivese.

Il primario: "Valuteremo se operarli"

Come racconta CesenaToday, il primario del reparto Grandi ustionati del “Bufalini”, Davide Melandri,  ha  spiegato che i pazienti sono gravi, ma non rischiano la vita. “Il giovane ha subito ustioni mentre era con alcuni amici - ha sottolineato il medico – mentre l'agente è stato tra i primi a darsi da fare per bloccare il traffico”. “Purtroppo – ha proseguito - è stato investito dalla seconda esplosione della cisterna. Le fiamme lo hanno colpito alla schiena e così ha potuto salvare il volto e gli occhi, sciogliendosi però completamente addosso la maglietta che indossava. Al momento stiamo valutando se operarlo”.

“Le condizioni dei due feriti – ha continuato Melandri – sono gravi perché hanno ustioni di secondo grado, ma non in pericolo di vita. Stiamo agendo per ridurre il dolore, ma anche perché possano recuperare  il trauma subito”.

"Un grazie speciale alle forze dell'ordine"

Morrone, esponente della Lega, ha commentato: “Con piacere ho portato il mio saluto al poliziotto Riccardo Muci e a Cristian ricoverati presso il Centro grandi ustionati dell’Ospedale “Bufalini” di Cesena, a seguito del coinvolgimento nel grave incidente accaduto ieri a Bologna. Mi auguro che con cure giuste ed efficaci possano tornare alla propria quotidianità il prima possibile. Un grazie speciale è rivolto a tutti gli uomini e donne delle forze dell’ordine coinvolte ieri nei soccorsi, che con il loro coraggio e senso del dovere hanno premesso che venisse evitato il peggio, ed hanno tutelato tutti i civili presenti”. 

WhatsApp Image 2018-08-06 at 21.13.37-2E’ stato dimesso, intanto, l’altro agente rimasto ferito, come altri poliziotti e carabinieri, durante le concitate fasi dei soccorsi.

Anch’egli di Copertino, Giacomo Chiriatti, 30enne, della Polstrada di Bologna (nella foto qui a lato), è di rientro in queste ore nel Salento. La prognosi, per lui, è di venti giorni. Ha riportato bruciature in particolare alle braccia.  

Il messaggio di Emiliano

Anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha voluto far giungere a Riccardo Muci “il ringraziamento e la vicinanza dell’intera comunità pugliese per quanto è riuscito a fare”. "Nell’augurargli una pronta guarigione - ha proseguito Emiliano - vorrei che a Riccardo arrivasse in queste ore l’abbraccio riconoscente di tutti i pugliesi. Siamo fieri di lui. Ha salvato delle vite, mettendo al riparo tutti prima che il gas nell’autocisterna non esplodesse. La sua forza e il suo coraggio hanno, così, evitato il peggio. Il mio pensiero in questo momento è rivolto anche a tutti i feriti coinvolti, alle loro famiglie e ai parenti della vittima”.

In collaborazione con CesenaToday

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