Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Gallipoli

Demitri: "Basta con la corruzione elettorale"

La Sinistra Arcobaleno presenta il suo canditato al Parlamento e "rammenta" le linee programmatiche di Schirosi. Centro storico, sanità e recupero del mercato ittico all'ingrosso tra le priorità

Un lungo excursus per rammentare i punti nevralgici del programma elettorale del candidato unico del centrosinistra, Gino Schirosi, da un lato. L'occasione per presentare la candidatura al Camera dei deputati dell'avvocato Pompeo Demitri (già capolista della lista di riferimento in corsa per il rinnovo del Consiglio comunale di Gallipoli) dall'altro. La Sinistra Arcobaleno forza i tempi. E si presenta alla città evidenziando le sue peculiarità e le sue intenzioni, aprendo di fatto, a margine delle festività pasquali, la sua campagna elettorale. In attesa dei comizi di piazza che vedranno impegnati nella cittadina ionica anche Pietro Folena (il 29 marzo) e il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola (il 9 aprile), e alla vigilia della convention di presentazione di domani presso il salone dell'Oratorio di San Lazzaro del candidato sindaco e delle liste di supporto (Pd, Sinistra Arcobaleno e Gallipoli Svegliati!), la "sinistra" gallipolina fa quadrato sulla figura di Gino Schirosi e con Pompeo Demitri apre al confronto con gli altri candidati locali al Parlamento: "Sono pronto a un confronto con gli altri candidati di Gallipoli presenti nelle liste per le Politiche" dice Demitri, "e quindi lancio un appello a Vincenzo Barba per il Pdl, Giovanni De Marini per l'Udc e Ildo Pozzo per La Destra, in tale direzione. Per quanto ci riguarda come Sinistra Arcobaleno riteniamo indispensabile e prioritario un ritorno ad una politica nazionale di Pace con il ritiro dei contingenti militari italiani dall'Iraq e dall'Afghanistan". Demitri figura al dodicesimo posto nella lista pugliese della Sinistra Arcobaleno e rituffandosi nella sfida per le comunali insieme al candidato sindaco, Gino Schirosi, lancia un monito significativo:

"Facciamo in modo che la corruzione elettorale sia solo un brutto ricordo delle vecchie campagne elettorali che hanno imbruttito questa città" chiosa il segretario cittadino dell'ex Prc, "facciamo in modo invece che questa campagna elettorale non sia fatta di denari e di prebende, e che siano invece portati avanti solo i programmi e i progetti di rilancio e di crescita per Gallipoli. E questo vale trasversalmente per tutte le forze politiche impegnate in questa tornata elettorale per le Politiche e le Amministrative. Facciamo in modo i cittadini elettori sappiano scegliere autonomamente le persone più valide degne di amministrare la città di Gallipoli". E aggiunge: "Questo è un messaggio di moralità che noi sentiamo di fare e di ribadire: e per questo la nostra campagna elettorale sarà all'insegna del rigore economico, perchè una campagna elettorale 'dispendiosa' non può che dare adito a sospetti e facili commistioni. Così è per la scelta dei rappresentati di lista e così è per la scelta degli scrutatori dei seggi. Tutta colpa, quest'ultima, di una legge scellerata e 'disonesta' che genera disonestà. E alimenta sacche di tipo clientelare che sono a dir poco deprecabili".

In apertura di conferenza un ampio riepilogo e un approfondimento sui punti fondamentali del programma elettorale del centrosinistra e del candidato sindaco Schirosi facendo leva sui contribuiti diretti apportati dalle varie sensibilità partitiche e dei movimenti che si riconoscono della mini-coalizione della Sinistra Arcobaleno. Dal rilancio del centro storico inteso come un "unicum" culturale e architettonico, necessariamente pedonalizzato (con almeno tre parcheggi di scambio a più livelli agli ingressi della città), e sede di una fiera dell'antiquariato con cadenza mensile; dalla professionalizzazione della ricettività turistica ad un servizio di nettezza urbana efficiente calibrato con l'incremento della raccolta differenziata. E ancora: impulso nel settore della sanità e potenziamento della cittadella della salute del vecchio ospedale: ristrutturazione e attivazione del mercato ittico all'ingrosso per il quale sarebbero già pronti nel bilancio regionale almeno 400mila euro di finanziamento; passando dalla relazione tecnica di Enrico Ancora sugli scarichi del depuratore e il recupero delle acque reflue, alla la portualità con la "necessaria" costruzione di un porto peschereccio per ridare dignità ai lavoratori del comparto della pesca, pensando contestualmente, alla portualità di tipo turistico. Le localizzazione saranno in entrambe i casi lasciate alle valutazione tecniche di esperti e progettisti e alla convergenza unanime del Consiglio comunale. Dall'Istituto Nautico di via Gramsci, che per Demitri, Schirosi e compagni deve rimanere inserito nel contesto cittadino, ai contributi a sfondo sociale per l'affitto e per la realizzazione dei nuovi complessi di edilizia popolare. Dall'idea di realizzare una "Fiera del mare e della nautica da diporto e dei servizi della pesca" alla maturazione dei gestori degli stabilimenti balneari, degli imprenditori turistici e dei ristoratori che dovranno diventare soggetti attivi nella gestione del Parco naturale di Punta Pizzo, e tra i primi cultori dello sviluppo ecosostenibile del litorale e del territorio gallipolino in generale che non ha bisogno di villaggi turistici per creare economia e crescita occupazionale sul territorio. Il resto è affidato alla vox della campagna elettorale.

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