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Foto di repertorio.

Foto di repertorio.

Sei lavoratori “in nero”: sospesi due bar, sequestrato cantiere

Denunciati un 60enne di Porto Cesareo e un 49enne di Nardò, titolari di ditte che stavano collaborando nello stesso locale. Sigilli all'area dei lavori commissionati da una francese, senza autorizzazioni

PORTO CESAREO – Ispezioni contro il lavoro “nero” a Porto Cesareo: due datori denunciati nel Salento e sei dipendenti completamente irregolari. Si tratta di un 60enne del posto e di un 49enne neretino. Scattati, inoltre, sigilli a un cantiere edile del borgo ionico. Il primo indagato è stato accusato di aver impiegato quattro lavoratori su otto senza alcun tipo contratto. Quindi la metà.  La verifica effettuata all’interno di un noto bar di Porto Cesareo dai carabinieri del posto, assieme ai colleghi e ai funzionari del Nucleo ispettorato del lavoro di Lecce e al personale dello Spesal della Asl, il Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti professionali.

Sono state rilevate irregolarità nell’applicazione del protocollo anti contagio: il mancato aggiornamento del registro sanificazione e pulizia giornaliera, in primis. Riscontrata anche la mancata consegna del protocollo ai dipendenti e l’insufficiente cartellonistica informativa sul rischio del virus. Nell’attività sono scattate sanzioni amministrative per un totale pari a 16mila e 800, disposta la sospensione attività imprenditoriale. In corso anche una istruttoria per verificare le violazioni della normativa sulla sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.

E non è tutto. All’interno dello stesso locale, i militari hanno sorpreso i lavoratori di una cooperativa, gestita dal secondo indagato, che stavano dando una mano nei servizi di caffetteria al pubblico. Uno su due, sprovvisto di contratto. Anche a carico di questa seconda società si è proceduto alla sospensione dell’attività imprenditoriale e a sanzioni amministrative per un importo pari a 5mila e 800 euro. Infine, sempre nelle vie del comune ionico, scoperto un cantiere per la ristrutturazione di una casa, sprovvisto totalmente di autorizzazioni. La ditta edile, alla quale una donna francese ha commissionato i lavori, aveva impiegato un carpentiere in nero. Ulteriori accertamenti in corso da parte dello Spesal.

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