Cronaca

La casa di villeggiatura affittata online è inesistente: due denunce

Due uomini di Cerignola nei guai per il raggiro sul web. Altrettanti cittadini in cella dopo la sostituzione della misura iniziale

Foto di repertorio.

LECCE – Due denunce e altrettanti arresti nelle ultime ore tra Otranto e la Grecia Salentina. Nella Città dei Martiri, infatti, a seguito della querela sporta da quattro cittadini residenti in Campania, i militari hanno deferito S.D., 29enne di Cerignola e I.A., 32enne della stessa cittadina foggiana. I due risponderanno dell’accusa di truffa continuata in concorso per aver affittato, tramite un annuncio sul web, un appartamento a Otranto per il mese di agosto.

Abitazione che, dopo il pagamento delle caparre tramite un raggiro, è risultata occupata dai proprietari, ignari di tutto. I quattro turisti, residenti tra le province di Napoli e Caserta, si sono dunque ritrovati davanti a una casa di villeggiatura fasulla e non è rimasto loro altro da fare se non rivolgersi alla prima caserma utile.  I militari di Soleto, invece, hanno notificato la sospensione dell’affidamento in prova a Jonnathan Sbrò, un 34enne di Sternatia.

Nella mattinata di oggi, infatti, l’uomo si è allontanato dalla struttura nella quale si trovava in prova ed è stato accompagnato nel carcere di Lecce. A Squinzano, infine, gli uomini dell’Arma hanno stretto le manette ai polsi di Stefano Renna, un 38enne del luogo. Dai domiciliari ora passa in cella, a causa delle violazioni degli obblighi imposti.

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