Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Diasagio trasporti, gli studenti sul piede di guerra

Corse sballate dei mezzi rispetto agli orari di uscita delle scuole, con gli immaginabili disagi che derivano per migliaia di ragazzi che non risiedono a Lecce. Le associazioni scrivono a Gabellone

LECCE - Gli studenti della provincia di Lecce, che frequentano le superiori nel Capoluogo salentino, sono davvero arrabbiati. Il motivo? I trasporti. Corse sballate dei mezzi pubblici rispetto agli orari di uscita delle scuole, con gli immaginabili disagi che derivano per migliaia di ragazzi che non risiedono a Lecce.

E così, il comitato per il diritto allo studio che comprende studenti di istituti e licei, Olivetti, Fermi, Palmieri, Deledda, Artistico e Geometri e l'associazione Mascalzoni salentini, scrivono al presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, ma anche al dirigente del Provveditorato agli Studi e ai rappresentanti delle Ferrovie Sud-Est e alla Stp per "esporre il problema e trovare immediate soluzioni, prima di dover ricorrere a mezzi quali scioperi e manifestazioni per garantire il nostro diritto allo studio".

"Sono trascorse oltre due settimane dall'inizio dell'anno scolastico, e dai cambiamenti d'orario imposti dalla Riforma Gemini - scrivono in una nota - per moltissimi ragazzi tornare a casa in tempo dopo sei ore di lezione sembra un miraggio".

Da qui l'idea di istituire spontaneamente un comitato che raccoglie studenti dei diversi istituti leccesi ed associazioni studentesche "al fine di andare a fondo del problema, delinearlo e aiutare le istituzioni a risolverlo il più velocemente possibile".

"Dopo giorni di ricerche - continua la nota - abbiamo individuato che molti gravi disagi nel rientro a casa sono riscontrati nei comuni di Leveranno, Trepuzzi, Veglie, Neviano, Copertino, Surbo, Galatina, Cutrofiano, Sogliano, Supersano, Ruffano, Taurisano, Ugento, Gemini, Salice, Monteroni, Guagnano e Galugnano. Ma non escludiamo che il problema sia anche più esteso".

Chi sta paeggio, pare di capire, sono gli studenti del Liceo artistico di Lecce: "Lì i problemi non riguardano solo le ore mattutine, ma i collegamenti mancanti verso la provincia impediscono del tutto il rientro pomeridiano previsto per questa scuola".

Anche i "prof" segnalano disagi sui trasporti

"Sono una vostra assidua lettrice - scrive una insegnante - e vorrei segnalare il disagio provocato dai mezzi di trasporto che non si vogliono adeguare alla riforma Gelmini. La mia lamentela è vista da un'altra ottica, da quella dell'insegnante, quale sono".

"Insegno in una scuola superiore di Ugento - continua - e puntualmente 'perdo' i miei alunni alle 13 perché costretti ad anticipare l'uscita di un'ora, altrimenti rischierebbero di non poter tornare a casa. Io ed altri colleghi rimaniamo in classe con pochissimi alunni (uno, due), ragazzi del posto che in realtà non hanno problemi per il ritorno".

"La mia classe, in particolare, si riduce a due unità. Questa situazione che dura dall'inizio dell'anno scolastico non consente un regolare svolgimento delle lezioni. Mi chiedo - conclude - se e quando verranno presi dei provvedimenti".

Pronta la replica agli studenti da parte del presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone

"Raccolgo con favore la richiesta pervenutami oggi da parte degli studenti, convinto come sono che le loro esigenze rappresentino legittime istanze a cui rispondere con immediatezza".

"Mi farò carico personalmente di raccogliere le adesioni e le partecipazioni degli altri interlocutori a cui si rivolgono i ragazzi, per arrivare nei tempi più brevi possibili ad un incontro che possa sortire gli effetti sperati e che possa contribuire in maniera decisiva a migliorare le condizioni di vita e di studio dei nostri ragazzi" .

Ottocentomila euro al "Banzi"

Intanto la giunta provinciale, presieduta da Antonio Gabellone, ha approvato nella seduta odierna il progetto preliminare relativo ai lavori di sopraelevazione e ristrutturazione del Liceo "Banzi" di Lecce. L'importo complessivo è di 800mila euro.

"Per quanto l'approvazione del progetto di sopraelevazione e ristrutturazione del Liceo "Banzi" di Lecce rappresenti anche una risposta al recente dibattito sul futuro insediamento scolastico dell'importante scuola salentina, occorre ripercorrere come questa Amministrazione abbia fissato nel tempo la priorità-Banzi, dandole centralità nel suo programma di lavori nell'edilizia scolastica. Un percorso che oggi arriva al risultato>>, sottolinea il presidente Antonio Gabellone".


"L'intervento era stato previsto in sede di redazione del Bilancio di Previsione 2010-2012 - aggiunge Gabellone - quando nell'elenco annuale dei lavori pubblici figuravano gli 800mila euro necessari ai lavori. Era l'aprile 2010, quando la Giunta e i tecnici degli uffici avevano già smaltito tutta la parte procedurale. Appena un mese dopo, a maggio, il Dirigente aggiudicava la progettazione preliminare, definitiva e esecutiva. Sino ad oggi, appena altri 4 mesi dopo, l'approvazione del progetto che stanzia gli 800mila euro e ribadisce la centralità dell'intervento nel piano delle opere pubbliche per l'edilizia scolastica della Provincia".

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