Cronaca

Due nuovi arresti per la rapina compiuta ad agosto nell'Eusrospin di Cursi

Il cerchio si è chiuso attorno ai presunti autori della rapina messa a segno il 19 agosto 2015 nell'Eurospin di Cursi. All'alba di oggi i carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Maglie hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Lecce

LECCE – Il cerchio si è chiuso attorno ai presunti autori della rapina messa a segno il 19 agosto 2015 nell’Eurospin di Cursi. All’alba di oggi i carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Maglie hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare, emesse dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Lecce, Stefano Sernia, su richiesta del pubblico ministero Carmen Ruggiero, a carico di Simone Luceri, 36 anni; e Angelo De Pascalis, 23enne, entrambi di Galatina.

In manette era già finito il terzo complice, Luigi Panico, arrestato in flagranza di reato e accusato, con il solo De Pascalis, del furto dell’autovettura Fiat Uno utilizzata per la rapina. Il gip ha disposto per De Pascalis gli arresti domiciliari presso la propria abitazione, mentre Luceri è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce.

I fatti risalgono alla sera del 19 agosto, quando tre persone travisate e di cui una armata di pistola, fecero irruzione nel supermercato Eurospin a Cursi, e sotto minaccia dell’arma, si impossessarono della somma di 820 euro, dandosi alla fuga a bordo di una Fiat Uno rubata a Sogliano Cavour. Dopo la fuga i tre furono inseguiti dal proprietario, il quale riuscì a speronarli. L’autovettura dei malviventi si fermò nel centro abitato di Cursi. Panico fu bloccato da alcuni passanti mentre i due complici fecero perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti.

Dopo aver arrestato Panico e aver visionato le immagini di sorveglianza dell’esercizio commerciale, il Nucleo operativo ha immediatamente stretto il cerchio sui uno dei due complici anche analizzando le frequentazioni del rapinatore, che lasciavano presuppore da subito che potesse essere Luceri, soggetto pluripregiudicato, uno dei due complici. Attraverso l’analisi dei tabulati telefonici e un’articolata attività tecnica i militari sono arrivati anche al terzo complice, “quell’Angelo pilota” memorizzato sul telefono del Panico, che gli inquirenti  ritengono essere il conducente della Fiat Uno utilizzata nella rapina.

I video

1-L'arrivo dei rapinatori

2- L'entrata nel discount

3-La fuga

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