Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Casarano

Filanto, sciopero sospeso. Decisioni nel pomeriggio

Alle 16 i vertici dell'azienda calzaturiera di Casarano incontreranno le rappresentanze sindacali. Occhi puntati sull'esito del tavolo. A rischio 200 operai, la cui cassa integrazione termina sabato

filanto

Sciopero ad oltranza solo sospeso alla Filanto di Casarano. Il grosso della partita si giocherà questo pomeriggio, quando i quadri dirigenziali della Filanto e i rappresentanti delle segreterie provinciali di Filtea-Cgil, Femca-Cisl e Uilta-Uil siederanno intorno un tavolo per affrontare il nocciolo duro della trattativa: 200 lavoratori la cui cassa integrazione terminerà sabato 14 aprile rischiano il mancato assorbimento nel ciclo produttivo dell'industria calzaturiera. Ma c'è di più, perché quel che pretendono le confederazioni è di conoscere il piano industriale dell'azienda.

Daniela Campobasso, segretaria provinciale di Filtra-Cigil chiarisce subito: "L'incontro di domani chiesto dall'azienda non è sufficiente ma apre ad ogni modo un piccolo spiraglio". E aggiunge: "I sindacati di categoria, oltre a reclamare la piena rioccupazione dei 200 lavoratori in cassa integrazione, chiedono alla Filanto di conoscere il suo piano industriale, perché la sorte degli altri 860 dipendenti collocati nel gruppo Filanto, comprese Zodiaco, Labor, Technosuole, è in stretta correlazione con il piano di investimento che l'azienda intende attuare in futuro. Basta pensare che dieci anni fa l'industria contava 3mila occupati contro gli 800 di oggi. Quindi una sorta di scrematura in tutti questi anni è stata già compiuta. Altre non ce ne possono essere. Ora - continua la sindacalista - si tratta di capire, e questo accadrà non più tardi di domani, quali siano le intenzioni della Filanto: il problema di fondo, quindi, non è la delocalizzazione, il fatto che l'industria calzaturiera salentina vada a produrre nei Paesi dell'Est, dove agli imprenditori la manodopera costa un decimo meno che in Italia, ma la questione si gioca tutta sulla qualità del prodotto, sugli investimenti che l'azienda vorrà fare in termini di ricerca e poi di innovazione sulla catena produttiva nei prossimi anni".

I sindacati avevano pensato allo sciopero ad oltranza lo scorso 4 aprile nell'ambito di una assemblea generale dei lavoratori del gruppo Filanto, Zodiaco, Labor e Technosuole. La decisione di avviare l'agitazione scaturì in seguito all'incontro le associazioni di categoria del calzaturiero con l'azienda tenutosi il 29 marzo, ma che secondo gli stessi sindacati "non era emerso da parte aziendale una risposta risolutiva ai problemi occupazionali".

Ecco in buona sostanza cosa scrivevano in un nota Giuseppe Guagnano della Filtra, Antonio Riccardo (Femca) e Franco Nastrini (Uilta): " "Da alcuni mesi il 50 per cento dei lavoratori del Gruppo Filanto sono interessati da periodi di cassa integrazione ordinaria e ad oggi non si vedono soluzioni concrete per dare risposte positive a tutti quei lavoratori interessati al provvedimento. Le segreterie di Filtea, Femca e Uilta si augurano come sempre una soluzione positiva e la massima disponibilità al dialogo tra le parti, già a partire dal prossimo 10 aprile, finalizzata alla risoluzione dei problemi occupazionali".

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