Cronaca

Gioco d'azzardo e droga, deve tornare in carcere

Prelevato dalla comunità "Emmanuel", Mario Giacomo Piri ritorna in carcere per un residuo di pena di due anni e sette mesi dovuto ai suoi trascorsi legati al gioco d'azzardo e al commercio di droga

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Mario Giacomo Piri, 46enne originario di Martano, dovrà espiare dietro le sbarre la pena residua di due anni e sette mesi. E' il quantum stabilito dalla sentenza emessa in giornata dalla Corte d'Appello di Lecce. Piri, conosciuto alle forze dell'ordine per reati di gioco d'azzardo e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, si trovava già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la comunità "Emmanuel".

In mattinata, i militari della Stazione di Santa Rosa hanno dato esecuzione all'ordinanza di carcerazione, prelevandolo dalla comunità e, dopo aver espletato le formalità di rito, hanno accompagnato il catturando nelle patrie galere.
Il 46enne, accusato di produzione, traffico, detenzione illecita e associazione, dovrà rimanere in carcere per i prossimi due anni e sette mesi.

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