Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Giovane aggredito di notte. "Ho difeso un venditore ambulante di fiori"

La vittima, 20enne della zona di Vernole. I fatti si sarebbero consumati nei pressi di una gelateria del centro del capoluogo. Sono stati i genitori a sporgere denuncia contro ignoti. Il ragazzo avrebbe difeso un extracomunitario

VERNOLE – Un misterioso episodio s’è consumato, nella notte, a Lecce. Un giovane sulla ventina d’anni, residente a Vernole, s’è presentato presso il pronto soccorso dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce per farsi medicare, avendo il volto tumefatto.

Di sicuro ha subito un’aggressione, ma i motivi che l’hanno provocata non sono ancora del tutto chiari. Anche perché, avendo riportato una prognosi inferiore ai venti giorni, sulla vicenda non s’è potuto procedere d’ufficio e l’indagine è stata avviata solo nel tardo pomeriggio, quando, presso gli uffici della questura di Lecce, si sono presentati i genitori del ragazzo, che hanno sporto querela contro ignoti.

Stando alle frammentarie ricostruzioni, il giovane avrebbe avuto un alterco nei pressi di una gelateria del centro di Lecce, con altre persone. Il gruppo di presunti aggressori, forse anche sotto effetto di alcool, avrebbe iniziato a beffeggiare un venditore ambulante di fiori, extracomunitario, di quelli che si aggirano per le vie del centro, specie in prossimità dei locali della “movida”, in cerca di coppie alle quali offrire la sua merce. Il giovane, non accettando quel comportamento, si sarebbe frapposto, per assumere le difese dell'uomo oggetto di scherno, finendo così per farne le spese.

In attesa che si faccia luce sulla vicenda e che si chiarisca la veridicità dei fatti, l’unica certezza è che, dall’accesa disputa, il giovane n’è uscito malconcio, tanto da dover fare ricorso alle cure mediche per le lesioni riportate. 

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