Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

In fuga verso il Marocco con i pannelli fotovoltaici rubati: in manette quattro persone

Quattro cittadini di nazionalità marocchina sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Gallipoli e Campi Salentina, dopo essere stati sorpresi con numerosi pannelli fotovoltaici rubati. Da alcune settimane l'Arma ha predisposto una serie di servizi notturni straordinari di controllo del territorio

LECCE – Con il rame rappresentano uno degli obiettivi più ricercati dai malviventi. I pannelli fotovoltaici sono uno dei grandi business del malaffare. Il modo d’agire dei predoni di silicio è più rodato che mai: pochi minuti per smontare il maggior numero di pannelli, caricarli e fuggire via. Tutto deve filare liscio prima che l’operazione possa far scattare l’allarme. Anche solo un minuto può bastare per far saltare l’intero colpo. A giudicare da come si è presentata questa mattina l’area adibita a campo fotovoltaico (uno dei più grandi del Salento) nella frazione di Tuttisanti, nel comune di Ugento, hanno agito con precisione svizzera i ladri, tutti di nazionalità marocchina, che nella notte hanno rubato circa 400 pannelli.

Approfittando del buio ed equipaggiati con la giusta attrezzatura, Khalid Zahi, 30enne già noto alle forze dell’ordine per lo stesso reato; Mohamed Mankouch, 28 anni; Mohamed Anoune 34enne e Mohamed Boui, 38 anni, si sono prima arrampicati sulla recinzione del campo e ne hanno tranciato una parte, per poi rubare i pannelli e caricarli su due grossi furgoni. L’intenzione era quella di farli arrivare in Marocco per rivenderli e ricavarne il profitto, come purtroppo avviene sempre più spesso per questo tipo di furti. In realtà il bottino sarebbe dovuto essere ancora più cospicuo: nel corso del trasporto del primo carico di pannelli, infatti, il furgone su cui viaggiavano i primi due malviventi è stato fermato alle prime ore dell’alba sulla strada statale 274 tra Ugento e Gallipoli e controllato da una pattuglia dell’Aliquota radiomobile della compagnia di Gallipoli che, già da mesi, unitamente al personale della compagnia di Campi Salentina, ha predisposto una serie di servizi notturni straordinari di controllo del territorio sulle principali vie di grande comunicazione e sulle aree rurali dove si trovano i campi di pannelli fotovoltaici. Un servizio per reprimere e contrastare efficacemente il sempre più diffuso e preoccupante fenomeno.

DSC02367-2

Apparentemente, il vano di carico del furgone non sembrava destare alcun sospetto, poiché pieno di vecchi mobili. Due dei marocchini arrestati hanno raccontato ai militari che stavano traslocando ed erano in partenza dall’Italia per tornare verso il loro Paese di origine. I vestiti totalmente infangati dei due e significative incongruenze circa la loro provenienza e destinazione (entrambi, infatti, risultano residenti ad Eboli) hanno però indotto i carabinieri a vederci più chiaro e così, scaricati dal furgone i mobili esterni, sono apparsi centinaia di pannelli meticolosamente e scientificamente allocati uno sull’altro che riempivano ogni centimetro del mezzo.Contemporaneamente, attraverso la centrale operativa della compagnia di Gallipoli, gli uomini dell’arma sono risaliti al luogo del furto. Immediatamente è scattato il piano delle compagnie di Gallipoli e Campi Salentina: alcune pattuglie hanno sorpreso gli altri due marocchini con un furgone completamente carico, pronti a lasciare il campo. I quattro sono stati così accompagnati in caserma a Gallipoli per le formalità di rito e, su disposizione del pubblico ministero di turno, dichiarati in stato di arresto per furto aggravato perché commesso con violenza sulle cose, a danno di strutture che producono energia elettrica e di elevato valore: per i quattro si sono aperte le porte del carcere. I pannelli ed i mezzi sono stati sottoposti a sequestro. Il danno complessivo ammonta a oltre 70mila euro. Le indagini proseguono per verificare se i quattro abbiano commesso altri fatti analoghi nel recente passato nella provincia. All’operazione hanno partecipato 12 militari delle due compagnie – sia in abiti civili che in uniforme – a bordo di sei autovetture.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In fuga verso il Marocco con i pannelli fotovoltaici rubati: in manette quattro persone

LeccePrima è in caricamento