Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Incenerite 200 balle di fieno nell’azienda agricola, paura per cavalli. Quattro roghi a Lequile

Un rogo improvviso, intorno a mezzanotte, a Nardò ha creato allarme e causato danni anche alle attrezzature agricole e ad un autocarro. Non si esclude la matrice dolosa. Vigili del fuoco e protezione civile impegnati da cinque ore nella zona industriale tra Galatina e Soleto

Le balle di fieno bruciate nella notte

NARDO’ - Mancava una manciata di minuti alla mezzanotte quando un rogo improvviso ha interessato, e letteralmente incenerito, circa 200 balle di fieno accatastate tra loro sui terreni di un’azienda agricola che insiste a poche centinaia di metri dal centro abitato di Nardò. 

C’è stata molta apprensione in quanto le folate del vento di scirocco, che spiravano nella serata di ieri, hanno contribuito ad alimentare il fronte del fuoco. E in pericolo c’erano anche alcuni animali, per lo più cavalli, custoditi nei recinti e nella vicina stalla. L’incendio si è sviluppato in contrada Cicirizzolo, nei terreni che costeggiano via Margheriti, in una zona rurale a ridosso del passaggio a livello e che ospita anche diversi depositi di autodemolizioni, officine e negozi di ceramica ed edilizia.

L’orario notturno e le circostanze ancora al vaglio degli accertamenti avviati dagli agenti del commissariato di Nardò non escludono le ipotesi dolosa o colposa dell’episodio. Sul posto per domare le fiamme sono giunte le squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli oltre ai poliziotti.

Le balle di fieno sono state completamente arse dal rogo e altri danni, per complessivi 20 mila euro secondo una prima, e approssimata, stima dei proprietari, hanno interessato l’azienda agricola. Oltre alle “ruote” di fieno sono andati distrutti diversi attrezzi  agricoli e anche in un autocarro Fiat Daily sul quale era stata preparata e caricata della merce da consegnare nella giornata di oggi. Le indagini sono in corso per chiarire la natura dell’incendio.

Si tratta solo dell’ultimo episodio, in ordine di tempo, tra quelli che nelle scorse ore hanno interessato il territorio a ridosso di Nardò e Galatone, e che, seppur come meno gravità, hanno tenuto impegnate le squadre dei vigili del fuoco e del servizio antincendio della protezione civile di Galatone e Sannicola.

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Nella sola giornata di ieri infatti altri tre incendi, che hanno intaccato alta sterpaglia, alberi d’ulivo, frutteti ed alberi ornamentali, si sono sviluppati nei pressi del cimitero galateo ed anche in via San Gregorio Armeno nel territorio di Nardò e in un terreno di via Lecce, in agro sempre di Galatone.

I volontari della protezione civile, allertati dalla sala operativa territoriale di Campi Salentina, hanno provveduto a domare i roghi e a bonificare le zone interessate. Sul posto sono intervenute anche le pattuglie della polizia locale di Nardò e Galatone, i carabinieri delle stazioni dei due Comuni e la volante della polizia del commissariato neretino.

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Fiamme tra Soleto e Galatina             

Una vasta distesa di campagna e di erba secca ha iniziato a bruciare poco dopo le 13 di oggi a ridosso della zona industriale tra Galatina e Soleto e sospingendo le lingue di fuoco anche in un area nei pressi dell’aeroporto e del distributore di metano.  

Divorati diversi ettari di vegetazione e alberi racchiusi tra i muretti a secco delle campagna a ridosso di via Bruxelles che lambisce la Galatina-Lecce. Timori per una masseria, lambita dall'avanzata delle fiamme. 

Le fiamme, alimentate dal vento di tramontana, hanno tenuto impegnate da oltre cinque ore diverse squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce e del distaccamento di Maglie e i volontari del servizio Aib della protezione civile. 

Quattro roghi a Lequile        

Si contano almeno quattro focolai principali dai quali, complice il soffio del vento, si sono poi propagati altrettanti incendi che hanno interessato alcuni punti nevralgici tra il centro e le vie periferiche di Lequile.

Le zone interessate e più colpite sono state quelle in due punti di via San Pietro in lama e via vecchia San Donato. Anche nel centro cittadino,a ridosso di via Roma, un rogo è giunto a creare seri problemi e a distruggere alcune suppellettili nel giardino di pertinenza di un mobilificio del paese. L’intervento di due autobotti e del personale dei vigili del fuoco ha evitato ulteriori conseguenze. Sul posto anche i vigili urbani.

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Conseguenze a corredo invece quelle che hanno causato le fiamme che hanno divorato la vegetazione secca nelle campagne a ridosso del centro abitato e in via vecchia San Donato espandendosi in ampiezza sino all’altezza della statale 101. Diversi gli ettari si sterpaglie ed erba bruciata e problemi anche per la caduta della cima di un albero, che dopo essere stata interessato dal fuoco, si è riversata sulla carreggiata causando intralcio e pericolo sulla statale per i mezzi in transito verso Lecce e colpendo anche un mezzo pesante di passaggio.

Sul posto si è reso necessario sempre l’intervento delle squadre dei vigili del fuoco per liberare la carreggiata dall’ostacolo e a supporto per la viabilità è giunta una pattuglia della polizia stradale e il personale dell'Anas.                   

             

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