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“Indossa la mascherina” e rispose con un coltello: tre anni e 11 mesi al cliente

Ha patteggiato la pena il 55enne arrestato lo scorso dicembre per aver avuto una reazione a dir poco spropositata nei riguardi del titolare di una tabaccheria a Taviano

TAVIANO - Ha patteggiato tre anni e undici mesi di reclusione e il pagamento di una multa di 1.600 euro Islaim Muka, 55enne d’origine albanese, arrestato in flagranza dai carabinieri lo scorso 12 dicembre, per aver aggredito e rapinato il titolare di una tabaccheria a Taviano.

Redarguito dall’esercente perché non indossava la mascherina, la sua reazione sarebbe stata a dir poco spropositata: prima avrebbe cercato di prendere a pugni sul volto il malcapitato, poi minacciò di morte sia questo che la figlia con un coltello da cucina di 22 centimetri, con lama di 11, affermando: “Io ti ammazzo... mi hai fatto cadere il tabacco...., Mo’ mi date un altro pacco di tabacco, una schedina del Superenalotto ed un accendino altrimenti vi ammazzo”. Le vittime furono così costrette a consegnargli quanto richiesto, allertando poi le forze dell’ordine che riuscirono a individuarlo. Ma la vicenda non si chiuse con il suo arresto. Neppure ventiquattro ore dopo, Muka evase i domiciliari per recarsi nuovamente nella ricevitoria e minacciare ancora una volta di morte i proprietari con frasi di questo tipo: ”Tu non dovevi fare la denuncia ti aspetto vicino casa, so dove abiti ti scanno e ti faccio a pezzi. Dì a tuo padre che è uomo morto. Ho già chiamato i miei amici e gli ho detto che vi devono uccidere. In questo paese comando io. Non è finita qui i carabinieri mi hanno tolto anche il tabacco e non ho fumato me la pagherete cara vi uccido tutti”.

Il 55enne a quel punto fu accompagnato nel carcere di “Borgo San Nicola”, dove si trova tutt’ora e, ieri, attraverso il suo avvocato difensore Biagio Palamà, è riuscito a chiudere il suo conto con la giustizia, concordando la pena per i reati di rapina, tentate lesioni, minaccia, evasione, e porto di oggetti o armi atti ad offendere, con il giudice Michele Toriello.

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