Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca Via Paisiello

Ha fretta e aggredisce parente di un disabile mentre scende dall'auto

Denunciato per oltraggio e minacce a pubblico ufficiale e patente ritirata per guida in stato di ebbrezza. Si tratta di un 36enne leccese, che ha sferrato un ceffone al parente del disabile fermatosi con l'auto in via Paisiello

 

LECCE – Lo schiaffo della giustizia lo ha ricevuto lui, come lui lo aveva dato, un ceffone vero però, all’automobilista che si era fermato per far scendere dall’auto una persona disabile, impiegandoci un po’ di tempo, ovvio, urtando così l’irascibilità del conducente alla guida di una Twingo, un leccese 36enne, già noto alle forze dell’ordine, ubriaco al volante e scocciato per quell’attesa. Per lui denuncia per oltraggio e minacce a pubblico ufficiale e patente ritirata per guida in stato di ebbrezza. Tutto è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, in pieno centro, via Paisiello, una traversa di viale Otranto. Ed stata proprio la vittima a denunciare alla polizia di essere stato minacciato e aggredito da un automobilista.

E così i poliziotti, giunti sul posto, hanno accertato che  mentre l’automobilista, insieme ad altri due parenti, si era fermato con l'auto per far scendere il disabile, il 36enne, alla guida di una Renault Twingo, infastidito dal momentaneo stop, aveva reagito in modo violento, minacciando e colpendo con uno schiaffo l’uomo.

Indagini lampo da parte degli agenti delle volanti, che hanno consentito di rintracciare l’autista della Twingo ancora a bordo della sua auto. E quando i poliziotti lo hanno fermato, per tutta risposta, in evidente stato di ebbrezza, si è lanciato in una sequela di insulti nei confronti degli agenti. E così l’uomo si è beccato denunce per guida in stato di ebbrezza, col conseguente ritiro della patente, nonché per i reati di oltraggio e minacce a pubblico ufficiale.

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