Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca Via Giammatteo

Basket, prodezza da 3 punti, il Francavilla passa a Lecce ed è rissa: tre contusi

Il presidente della società ospite, Francesco Pezzuto, è finito in ospedale, al "Fazzi", in ambulanza. "Stavamo esultando per la vittoria all'ultimo secondo, siamo stati aggrediti". Anche due atleti, uno per parte, hanno riportato lievi lesioni. Sul posto polizia e sanitari del 118

LECCE – All’arrivo delle volanti di polizia gli animi si erano ormai quasi del tutto placati e le “fazioni” divise. Per una ricostruzione precisa dei fatti bisognerà attendere che qualcuno si faccia avanti in questura e sporga denuncia. E forse potrebbe accadere già nelle prossime ore.

Per il momento s’è concluso con un vittoria sul campo dell’All Stars Basket Fancavilla, ma una sconfitta per lo sport in generale, il confronto disputato presso il tensostatico del campo scuola “Montefusco” di Santa Rosa di Lecce, in via Giammatteo. Una vittoria conquistata su filo di lana, all’ultimo secondo: una prodezza da tre punti di un atleta francavillese che ha fatto sprizzare le scintille tutto attorno. Nel bene e nel male.

Doveva essere un sano e tranquillo confronto senza particolari tensioni, classica gara di mezza classifica, valevole per la 17esima giornata del campionato di prima divisione Puglia, girone C. I francavillesi erano ospiti de La Scuola di Basket Lecce. L’incontro era fissato per le 16. In campo tanto agonismo ed equilibrio fino alla fine, e non per modo di dire. Proprio all’ultimo istante, infatti, il canestro che ha permesso agli ospiti di chiudere in bellezza. Finale: La Scuola di Basket Lecce-All Stars Basket Fancavilla 55-56.

Da qui in poi la faccenda si è fatta però rovente. Tanto che è scattata la rissa. Con tanto di finale alternativo: due contusi francavillesi e uno leccese. Ad avere la peggio, in particolare, è stato il presidente della società ospite, Francesco Pezzuto.

Secondo quanto ricostruito per il momento dalla polizia, dopo un sommaria ricognizione e l'ascolto di alcuni fra i protagonisti (si è in attesa anche del referto dell’arbitro, che avrà il suo prezioso valore), uno o più atleti leccesi non avrebbero apprezzato le manifestazioni di esultanza degli avversari. E a quel punto sarebbe scattato il parapiglia. Chissà, forse di mezzo ci potrebbe essere stato qualche sfottò vista come una provocazione, come a volte avviene, ma l’irritazione ha avuto la meglio sul raziocinio.

“Ho preso un sonoro cazzotto”, racconta a caldo il presidente Pezzuto, ancora malconcio e appena uscito dall’ospedale. “Stavo cercando di dividere i ragazzi. Sono finito, come si suol dire, al tappeto”. Il dirigente del Francavilla è stato l’unico costretto a recarsi in pronto soccorso, in ambulanza. Vi è arrivato con un codice verde.

Medicato, si appresta a rientrare nella Città degli Imperiali, dove si sottoporrà a un’altra visita. “Non posso restare una notte qui, mi recherò al pronto soccorso di Francavilla”. Poi, si vedrà se e come si procederà nella vicenda.

“Sono molto amareggiato, proprio nel basket certe cose sono inconcepibili”. Tanto più che non c’era nemmeno in palio una posizione di rilievo, in classifica. “Nella ressa un mio giocatore ha subito una lesione a una gamba. Ha un grosso livido”. Ma è chiaro che nessuno è stato a guardare, e così, in quei secondi di zuffa, urla e insulti, sono volati spintoni e pugni un po’ da tutte le parti, e anche un cestista leccese è rimasto contuso.

A differenza del presidente del Francavilla, però, i due giocatori si sono fatti medicare sul posto dai sanitari, del 118 senza avere necessità di recarsi nel nosocomio.

Gli agenti hanno preso nota degli eventi, così come si presume che si siano si svolti, ed hanno poi invitato le varie parti a sporgere denuncia. Una pagina nera che si poteva e doveva evitare, in un luogo, peraltro, oggi pieno di famiglie e bambini per altre manifestazioni sportive presso il vicino campo di atletica.  

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