Notte di fuoco: due autovetture distrutte, fiamme anche sull'ingresso di un'abitazione

A Lecce interessate dall'incendio una Honda Logo e una Ford Fiesta, che hanno subito danni notevoli. In via Domenico De Angelis vigili del fuoco e carabinieri. Non sono chiare le cause. I mezzi di due incensurati E' invece doloso il rogo appiccato al portone di una donna a Campi Salentina

LECCE – Due autovetture andate completamente distrutte. Devastante il rogo che all’alba di oggi ha svegliato di soprassalto i residenti delle palazzine di via Domenico De Angelis, proprio nei pressi del muro di cinta posteriore del Tribunale dei minori.

Le chiamate ai numeri di emergenza sono partite intorno alle 6 del mattino, quando qualcuno, sentendo il forte odore di fumo provenire dalla via, s’è affacciato alla finestra. Le fiamme, però, si sono propagate in pochi istanti, avvolgendo una Honda Logo e la Ford Fiesta posteggiata accanto. All’arrivo di una squadra di vigili del fuoco dal comando di viale Grassi, c’è stato ben poco da fare, se non spegnere il rogo ed evitare che fossero interessati altri mezzi o abitazioni.

Le carcasse dei veicoli sono già state trasportate vie nella prima mattinata. Sul posto si è diretta anche una pattuglia del Nucleo operativo radiomobile di Lecce. I militari hanno acquisito le prime informazioni per cercare di capire se l’origine dell’incendio potesse essere doloso. Si è in attesa della relazione dei vigili del fuoco. Al momento le cause sono dunque ancora da accertare.

Certo è che le fiamme sono partite dalla Honda Logo, auto di proprietà di un 47enne che risiede nelle vicinanze, per poi colpire anche la vicina Ford Fiesta, di proprietà di un 59enne. Non si esclude, qualora si accertasse la non accidentalità del fatto, che all’origine vi possano essere dissidi per futili motivi. Nessuno dei due proprietari delle auto ha precedenti penali. Comuni cittadini che hanno avuto un brutto risveglio.    

Circa tre ore prima, a Campi Salentina, un altro inquietante episodio sul quale non c'è nemmeno necessità di una perizia per capirne l'origine. Intorno alle 3 di notte, le fiamme si sono improvvisamente sollevate sul portone di un'abitazione che si affaccia in via Mamma Bella, una traversa di via dei Mille, alla periferia del paese.

Lì abita una donna di 41 anni con i due figli. E' stato un vicino di casa a spegnere parzialmente il rogo usando comune acqua, prima che si estendesse. Subito dopo sono arrivati i carabinieri della compagnia locale e i vigili del fuoco del distaccamento di Veglie. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Forte l'odore di benzina, per quanto non siano sati trovati nelle vicinanze contenitori. I danni sono risultati lievi ed hanno interessato, oltre la porta, anche una porzione di muro esterno. Al momento non è chiaro il movente. La donna sarà ascoltata nuovamente dai carabinieri nelle prossime ore. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Negli sportelli dell'auto, cocaina per due milioni, arrestato un 43enne

  • Furgone sbanda, finisce contro l’albero e prende fuoco: un ragazzo in coma

  • Durante la rapina minaccia di morte la cassiera con l’arma: arrestato

  • Coronavirus, nel Salento registrati altri sei positivi: due da fuori regione

  • Violenze durante il sonno, a processo il padre adottivo

  • Muore sotto la doccia, la tragica scoperta dei genitori al rientro a casa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento