Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

La "Marcia della Fedelissima" nel Salento per omaggiare i carabinieri caduti

Il podista azzurro Michele Maddalena, dopo aver toccato numerose città italiane, è arrivato anche a Squinzano, Trepuzzi e Lecce. Partito da Sassari, toccherà in tutto 120 città italiane, terminando a Roma. Ricordati i militari salentini morti nello svolgimento del servizio

Michele Maddalena.

LECCE – Il sentimento nazionale in marcia per l’Italia. Sabato scorso, 17 maggio, il podista azzurro Michele Maddalena, dopo aver toccato numerose città italiane, è arrivato anche in provincia di Lecce per rendere onore ai carabinieri caduti e decorati al valor militare.

Appartenente alla Federazione provinciale di Latina, la sua presenza è stata voluta dall’istituto del “Nastro azzurro”, ente morale che si occupa di affermare il valore e le virtù militari italiane, diffondendo nei giovani la coscienza dei doveri verso la Patria e ravvivando il ricordo degli atti d’eroismo.

La promozione si svolge insieme con il comando generale dell’Arma dei carabinieri. Si tratta della cosiddetta “Marcia della Fedelissima”, simbolicamente portata avanti da Maddalena nei luoghi più noti in cui i carabinieri abbiano dato prove di valore a livello individuale o collettivo.

La marcia è iniziata il 10 aprile 2014 a Sassari e si concluderà il 4 giugno 2014 a Roma con l’omaggio a Salvo d’Acquisto e al Milite Ignoto, primo eroe d’Italia. In totale, toccherà circa 120 comuni.

In provincia di Lecce, prima tappa del camminatore è stata Squinzano, seguita da Trepuzzi. Michele Maddalena è stato ricevuto dai sindaci e dai rappresentanti delle amministrazioni comunali, che, con i carabinieri delle stazioni e i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’Arma, l’hanno accompagnato per un momento di raccoglimento presso i monumenti ai caduti, poi presso le stazioni dei carabinieri, e quindi nei Municipi.

Qui, il marciatore ha ricevuto la firma dei sindaci sulla sua pergamena recante gli stemmi araldici di tutti i comuni raggiunti.

L’ultima tappa a Lecce. Il podista è stato ricevuto nel comando provinciale dei carabinieri dal comandante, il colonnello Nicodemo Macrì, alla presenza del vicesindaco di Lecce, Carmen Tessitore, del presidente della Federazione provinciale del “Nastro azzurro”, Luigi Delicato, e dei rappresentanti della sezione di Lecce dell’Associazione nazionale carabinieri.

Anche qui, dopo i saluti di rito e la firma da parte del vicesindaco, il marciatore ha reso omaggio al comandante provinciale della pergamena che attesta il passaggio della “Marcia della Fedelissima” nel capoluogo salentino.

Prima di partire verso Calabria e Sicilia, anche a Lecce Michele Maddalena ha voluto raggiungere il monumento ai caduti in Piazza Italia. In una breve e intensa cerimonia, sono stati ricordati l’appuntato scelto Giuseppe Palombo, l’appuntato scelto Emanuele Braj, il carabiniere scelto Claudio Pezzuto, il carabiniere Fernando Stefanizzi, il carabiniere Giovanni De Giorgi, il carabiniere Michelino Vese e il carabiniere ausiliario Angelo Petracca, morti in servizio e decorati al valor militare.

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