Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca Rudiae / Viale O. Quarta

Corriere della droga sannita acquistava alla stazione di Lecce: caccia ai fornitori

Un 27enne di Torrecuso, in provincia di Benevento, bloccato al rientro dai carabinieri. Panetti di hashish e cocaina nascosti tra gli effetti personali. Lavorava nel capoluogo salentino e ha confessato di comprare abitualmente la droga per spacciarla tornato a casa

Lo scalo ferroviario di Lecce.

TORRECUSO (Benevento) – Un’operazione svolta dai carabinieri della stazione di Papuisi e dal Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Montesarchio, in provincia di Benevento, potrebbe condurre nelle prossime settimane ad interessanti sviluppi nel capoluogo salentino. Già, perché era proprio a Lecce, e per la precisione nelle vicinanze della stazione ferroviaria, che O.L., 27enne, operaio di Torrecuso – piccolo comune della zona del Sannio – si riforniva di stupefacenti, facendo la spola, avanti e indietro, con carichi di stupefacenti. Insomma, un vero e proprio “corriere”. E del tutto insospettabile per i residenti del luogo.  

La notizia è stata diffusa dal Ntr24.it, web-tv di Benevento. E, dunque, secondo le ricostruzioni svolte, i carabinieri avevano da tempo posato i propri sguardi sul 27enne, sospettando che rifornisse di droga la piazza locale. In fin dei conti, il paese conta appena 3mila e 500 abitanti, quindi ogni movimento sospetto non può passare inosservato in eterno.

Nonostante ciò, sembra che il giovane agisse con una certa sicurezza, datagli dalla copertura dovuta al suo lavoro. Operaio presso un’azienda, lavorava durante la settimana a Lecce. Ed era qui, per sua stessa ammissione, che acquistava partite di droga, per poi fare rientro a casa nel fine settimana. Insieme ad effetti personali, nel borsone da viaggio, portava quindi anche altro.

L’ultimo viaggio, però, non è stato fortunato come al solito. Ad attenderlo al rientro c’erano i militari. Appena arrivato in paese, è stato fermato e condotto in caserma. I carabinieri sospettavano già di rinvenire qualcosa. E in effetti, durante le perquisizioni, è stato trovato in possesso di un panetto di hashish di 105 grammi, di altri cinque “pezzi” della stessa sostanza per 38 grammi e di una bustina con 9 grammi di cocaina.

news_foto_43491_droga (1)-2La perquisizione in casa ha portato a ritrovare, in un cassetto della cucina, venti semi di marijuana e materiale per il confezionamento delle dosi: cellophane ritagliato, bustine e carta argentata. Davanti all’evidenza, la sofferta confessione: gli stupefacenti venivano sistematicamente acquistati nei pressi della stazione ferroviaria di Lecce per essere ceduti nella sua zona al rientro.

Le due località distano soltanto 360 chilometri e i viaggi infrasettimanali con il furgone della ditta erano frequenti, quindi bisogna capire quanta droga abbia trasportato finora. Non solo: c’è soprattutto da comprendere chi fossero i fornitori salentini con cui si vedeva abitualmente. Tutte domande ale quali dovrà rispondere di fronte al gip nelle prossime ore. L’operaio è infatti stato dichiarato in arresto.
 

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