Lungo inseguimento e volante in testacoda: schianto e colluttazione

Bloccato con fatica un barese. In 500 è riuscito a tenere testa per chilometri alla polizia persino con una gomma forata

Foto di repertorio.

OTRANTO – Un osso duro. Che non ha mollato un istante. Memore forse anche di vecchi inseguimenti. Nemmeno fuori dall’abitacolo sembrava volersi fermare. Tanto da rispondere con violenza ai poliziotti. Ma alla fine ha dovuto arrendersi. E’ un uomo della provincia di Bari, D.F., 42enne. L’hanno bloccato dopo uno spericolato inseguimento gli agenti di una volante di polizia del commissariato di polizia di Otranto.

Il 42enne, infatti, che, secondo la questura, avrebbe avuto con sé poco meno di 41 grammi di marijuana, ha pensato bene di non fermarsi a un posto di controllo sulla litoranea. Sfuggito all’alt, n’è nato un tallonamento per diversi chilometri, percorrendo prima la provinciale litoranea per Santa Cesarea Terme e poi, invertendo la marcia, proseguendo in senso opposto in direzione dei Laghi Alimini.

L’auto in fuga, sempre inseguita dalla volante, ha percorso tutta la litoranea sino alla prima rotatoria all’ingresso della marina di Melendugno di Torre dell’Orso, svoltando verso contrada “La Brunese”, dove di lì a poco sarebbe stata bloccata a causa di uno schianto. Non senza, prima, provocare danni anche alla volante.

Da considerare che l’uomo ha rischiato grosso per se stesso già durante la folle fuga. Nonostante una gomma si fosse anche sgonfiata, infatti, ha sempre proseguito ad alta velocità.

Tant’è: all’altezza della prima rotonda a sud di Torre dell’Orso, la volante del commissariato è riuscita ad affiancarsi alla Fiat 500. L’autista, a quel punto, avrebbe deciso di sterzare bruscamente a sinistra, speronando l’auto di servizio e danneggiandone così la parte posteriore destra, il paraurti e il parafango e causando varie ammaccature alla carrozzeria.

La volante, che ha eseguito un testacoda, ha ripreso subito la marcia, raggiungendo ancora una volta la Fiat 500 che, dopo un paio di chilometri, è andata schiantarsi contro un guardrail.

Il barese, però, non sembrava davvero volersi fermare, nemmeno con l’auto ormai da demolire, tanto che anche quando i poliziotti l’hanno estratto dalle lamiere, avrebbe risposto con una reazione violenta, ingaggiando una colluttazione. Alla fine, però, s’è dovuto arrendere forse anche perché molto dolorante. Trasportato presso l’ospedale di Scorrano, ha riportato la frattura di tre costole.

Durante la perquisizione, sono stati sequestrati nell’abitacolo pochi grammi di hashish. Non molto distante, è stato individuato un contenitore di plastica del quale l’uomo si sarebbe disfatto prima di essere fermato. Dentro, 40,95 grammi di marijuana.

Uteriori controlli hanno permesso di appurare come avesse subito la revoca della patente nel settembre dello scorso anno e fosse già stato colto a novembre alla guida dai carabinieri di Mola di Bari, senza fermarsi nemmeno in quella circostanza e ingaggiando anche in quel caso un lungo inseguimento.

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Non solo. Sempre nel corso di questo mese, è stato trovato di nuovo alla guida senza patente, e sempre dai carabinieri di Mola di Bari. Ora risponde di detenzione a fini di spaccio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

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