Maltratta genitori, pretende soldi e pin del Reddito di cittadinanza: allontanato

Un 33enne di Cavallino, che ha da poco terminato di scontare gli arresti domiciliari, allontanato per comportamenti violenti fra le mura domestiche. I carabinieri intervenuti dopo l’ennesimo episodio

Foto di repertorio.

CAVALLINO -  Allontanato dall’abitazione familiare dopo l’ennesimo episodio di violenza. Questa la misura emessa nei confronti di un pregiudicato 33enne di Cavallino, a seguito dell’intervento dei carabinieri del luogo nelle ultime ore. I militari hanno infatti raggiunto l’appartamento in cui si sarebbero consumate le violenze domestiche.

Secondo la ricostruzione, infatti, una volta scontati i domiciliari e dunque tornato in libertà, l’uomo avrebbe ricominciato con degli atteggiamenti vessatori nei confronti dei propri genitori, in particolar modo la madre, accompagnati da violenza psicologica e fisica e continue richieste di somme di denaro. Di recente, il 33enne sarebbe arrivato persino a pretendere il codice pin della tessera del reddito di cittadinanza concesso alla famiglia.

Gli uomini dell’Arma di Cavallino, guidati dal luogotenente Riccardo De Bellis, hanno messo fine all’incubo, eseguendo il provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Lecce. Appena una settimana addietro, sempre nel comune messapico, i carabinieri avevano tratto in arresto un 29enne, sempre per il reato di maltrattamenti in famiglia.

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