Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

In un trolley "erba" per 2 chili, confessa e dice: "Spinto da problemi economici"

Ha ottenuto gli arresti domiciliari Alessio Elia, il 23ene originario di Squinzano, ma residente da qualche tempo a Monteroni, arrestato venerdì scorso con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La sostanza stupefacente trovata in un'abitazione a lui in uso a Modugno

LECCE – Ha ottenuto gli arresti domiciliari Alessio Elia, il 23ene originario di Squinzano, ma residente da qualche tempo a Monteroni, arrestato venerdì scorso con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane salentino ha lasciato il carcere al termine dell’udienza di convalida che si è svolta dinanzi al gip Giovanni Gallo. Il giudice, dopo aver raccolto la piena confessione del 23enne e in virtù della mancanza di precedenti, ha disposto la modifica della custodia cautelare in carcere con quella dei domiciliari.

Nel corso dell’interrogatorio, Elia, assistito dall’avvocato Alessandro Costantini Dal Sant, ha spiegato di aver agito perché spinto dalle difficoltà economiche, procurandosi gli oltre due chili di marijuana trovati all’interno di un trolley in un monolocale di Modugno, dove per alcune settimane aveva abitato con la sua compagna. Venerdì scorso i carabinieri, probabilmente in base a una segnalazione, hanno perquisito l’appartamento, trovando il prezioso carico nascosto all’interno di una valigia.

Dopo un’infanzia difficile, il 23enne stava cercando di reperire le risorse per conseguire un diploma professionale e intraprendere la carriera di pizzaiolo. La droga sarebbe stata acquistata per 700 euro e poi rivenduta a prezzo maggiore. L’indagato si trova attualmente ristretto a casa di un amico di famiglia.

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