Cronaca Racale

operaio Muore shiacciato dal soffitto

Stava effettuando una demolizione in una casa di racale quando ha compiuto un volo di quattro metri. Secondo gli accertamenti dei carabinieri, i lavori sono risultati abusivi

Stava demolendo con martello pneumatico il soffitto di casa di una commerciante tavianese, in via Ariosto, a Racale, quando la pensilina gli è crollata addosso. Vito Stasi, di 46 anni, residente a Taurisano, coniugato, ieri alle 13,45 circa è morto in seguito al volo di quattro metri circa che, come diagnosticato dai medici, gli ha provocato un arresto cardiocircolatorio. L'operaio è stato travolto dalle macerie, alle 14,25 è spirato all'ospedale di Gallipoli.


I carabinieri del Nucleo radiomobile di Lecce hanno accertato che i lavori di ristrutturazione eseguiti da Stasi fossero abusivi e che i proprietari dell'abitazione avessero incaricato un muratore di 55 anni, di Taviano, di reperire maestranze per la demolizione. Il cantiere è stato posto sotto sequestro e affidato in custodia giudiziale ai proprietari della casa. Sul posto è intervenuto il personale della Spesal Asl Lecce 2 per gli accertamenti tecnici.

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