Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Patù

Patù: cantieri non a norma, denunce e multe salate

Diverse denunce effettuate dai carabinieri e dal nucleo dell'ispettorato del lavoro alla Procura della Repubblica. Sanzioni per un totale di 6.500 euro per mancato rispetto delle norme di sicurezza

Nessun dispositivo di protezione individuale al personale, così come nessuna formazione a dipendenti in merito alla sicurezza sul cantiere. E ancora: una macchina impastatrice priva di sistemi di protezione, assenza dei libretti di autorizzazioni per l'utilizzo dei ponteggi ed altre mancanze di carattere amministrativo. Tante le irregolarità, tali da mettere nei guai il titolare della ditta incaricata dei lavori di rivestimento esterno ad un esercizio commerciale a Patù. I carabinieri di Castrignano del Capo ed il nucleo dell'ispettorato del lavoro gli hanno formalizzato una denuncia alla Procura della Repubblica per violazioni varie della legge 626 del 94, comminandogli sanzioni amministrative per quasi 6000 euro. E' la segnalazione più grave fra quelle effettuate dai militari alle dipendenze della compagnia di Tricase, che hanno eseguito controlli a tappeto nel territorio di loro competenza, rilevando anche altre infrazioni. E fra queste, spicca anche quella in merito alla ristrutturazione della torre Cinquecentesca di Salignano. In questo caso irregolarità sono state riscontrate nello stato d'uso del ponteggio e nei libri obbligatori relativi alle presenze giornaliere dei lavoratori .Il titolare della ditta incaricata dei lavori è stato segnalato alla Procura della Repubblica. La sanzione amministrativa è di 500 euro.


Nella marina di San Gregorio di Patù, inoltre, i carabinieri hanno denunciato per abusivismo edilizio il titolare di un bar che non aveva provveduto a rimuovere le strutture in legno installate nella stagione estiva. Nell'autorizzazione concessa vi era infatti l'obbligo di rimuoverle, in considerazione anche del fatto che la zona interessata ricade in area sottoposta a vincolo paesaggistico ed idrogeologico. A Specchia, infine, i carabinieri hanno denunciato a piede libero, sempre per abusivismo edilizio, una pensionata del posto che aveva costruito, senza alcun tipo di autorizzazione, un vano di circa 25 metri quadrati accanto ad una costruzione rurale di sua proprietà, edificata, questa, regolarmente.

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