Cronaca

Piano traffico, Codacons: "Tutto, o quasi, da rifare"

L'associazione a tutela dei consumatori di Lecce ribatte punto per punto il piano traffico che l'assessore al ramo Giuseppe Ripa ha presentato nei giorni scorsi alle associazione dei commercianti

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LECCE - Il Codacons di Lecce ribatte punto per punto il piano traffico che l'assessore al Ramo Giuseppe Ripa ha presentato nei giorni scorsi alle associazione dei commercianti. Secondo l'associazione a tutela dei consumatori "non può definirsi piano del traffico della città di Lecce poiché, se ciò fosse, sarebbe totalmente inaccettabile".

Per il Codacons "manca qualunque riferimento ai servizi di mobilità, potenziamento e rimodulazione dei servizi di trasporto pubblico, o riferimenti al filobus. Nessuna indicazione su potenziali parcheggi o aree di interscambio in corso di realizzazione in città, nessun riferimento alla mobilità alternativa, se non un fugace sguardo al piano sulle piste ciclabili. In realtà - prosegue il comunicato a firma di Luisa Carpentieri - l'assessorato al Traffico del Comune di Lecce ha presentato un progetto di modifica della viabilità che ha interessato solo alcune zone, seppure centrali da un punto di vista urbanistico di Lecce".

Modifica della viabilità su via Dalmazio Birago e via delle Anime.

Il progetto prevede l'inversione di marcia sulla parte terminale di via delle Anime che sarà a scendere verso Porta Rudiae e con ritorno obbligato su via Birago, creando così una circolazione concentrica intorno all'isolato compreso tra le vie Birago - Anime e Redipuglia. Contestualmente si creerà un senso unico sul primo tratto di via Birago verso l'esterno della città. L'obiettivo di tale intervento è quello di evitare che il flusso di auto provenienti da via viale delle Repubblica, via Birago si riversi sull'incrocio di viale Gallipoli, viale dell'Università, via Diaz e via De Jacobis.

I RILIEVI DEL CODACONS

Dall'incontro avuto in assessorato pare che l'amministrazione non abbia adeguatamente valutato gli effetti di tale intervento sul quartiere San Pio e sulla viabilità intorno alla via Battaglini. Infatti, alla richiesta di conoscere le variazioni del flusso di auto di via Birago non vi è stata data adeguata risposta. Non pare inoltre adeguatamente considerata la presenza del Tribunale dei Minorenni e del flusso di utenza giornaliera per quell'importante ufficio pubblico. Peraltro la modifica viaria non pare supportata da adeguate strutture di supporto che impediscano, da quella via, l'ingresso delle auto in città.

Ciò nonostante, si ritiene di sospendere il giudizio su tale intervento mantenendo l'associazione un giudizio di neutralità poiché l'eventuale effetto negativo sulle zone limitrofe potrebbe ben essere compensato dall'effetto positivo sull'incrocio viale dell'Università - viale Gallipoli che l'amministrazione si prefigge di realizzare.

Sul punto solo una valutazione in concreto potrebbe dare valide risposte, per cui si suggerisce di considerare la modifica della viabilità in quella zona come una sperimentazione la cui attuazione definitiva sia subordinata all'analisi dei flussi, ovvero, sarebbe meglio, partire con la modifica di viabilità dopo un adeguato studio dei flussi.

Introduzione della tariffazione sulla zona compresa tra via Diaz e viale Oronzo Quarta. E nelle zone comprese tra viale Marche e viale Don Minzoni

Il progetto prevede la tariffazione della zona per tutti i parcheggi presenti nelle suddette zone a prezzi che l'amministrazione non ha indicato.

RILIEVI DEL CODACONS

Si ritiene che la creazione di nuove zone a tariffazione, in assenza di adeguati servizi di supporto (per es. potenziamento dei servizi pubblici, creazione di aree di lunga sosta) non vada incontro all'effettiva creazione di turn over delle auto parcheggiate, ma sia il frutto di valutazioni economiche.

Aggiungasi che le zone interessate dall'intervento non paiano essere zone di rilevanza urbanistica per cui correttamente l'amministrazione dovrebbe garantire il 50% dei parcheggi senza alcuna tariffazione.

Intervento di creazione di una Ztl h 24 che copra il settore viario compreso tra piazza Sant'Oronzo e piazza Mazzini

Il progetto prevede la creazione di una Ztl h 24 nella zona compresa tra la direttrice Via Cesare Battisti - via Costa e la direttrice Viale Marconi - Via 95° rgt fanteria sino al limitare di Piazza Mazzini. Prevede inoltre la chiusura in Ztl h 24 di Via VVX luglio dall'altezza di via Manzoni e l'inversione del senso di marcia su via XXV luglio e via Costa con la creazione del doppio senso di marcia su Viale San Francesco e su Viale Garibaldi sino a Viale de Pietro. In sostanza le auto provenienti da viale De Pietro non potranno più proseguire su via XXV Luglio ma dovranno girare su Viale Garibaldi per immettersi su Via Imperatore Adriano o girare su Via Costa - Via XXV luglio tornando indietro. Si vuole creare, cioè, una circolazione concentrica intorno alla Villa Comunale in senso inverso a quello attualmente esistente.

Il flusso proveniente da viale Otranto, invece, si blocca all'altezza di Via 95° Rgt fanteria con l'inversione di marcia su viale Marconi - Viale Lo Re. Per cui le auto che giungono da quella direzione o svoltano verso destra interessando la zona san Lazzaro o svoltano verso via 95° Rgt fanteria verso la circonvallazione o procedono verso viale Marconi tornando indietro su viale Lo Re o immettendosi su via Fazzi nella direttrice di penetrazione del centro storico (via Fazzi - via Imperatore Augusto - via Rubichi - via Prato - Arco di trionfo)

RILIEVI DEL CODACONS

La creazione di una Ztl ed il taglio dei flussi di penetrazione è opera su cui si esprime parere favorevole. Deve però evidenziarsi come l'amministrazione, a giudizio di chi scrive, non abbia previsto alcuna struttura di supporto a tale valida iniziativa. Anzi la notizia apparsa sui giornali, il giorno stesso della riunione avuta con le associazioni, di un taglio delle linee urbane di trasporto pubblico evidenzia come la creazione di una Ztl nel modo prospettato dall'amministrazione sia destinata a creare enormi disagi soprattutto nelle zone adiacenti l'intervento urbanistico ed in particolare su Piazza Mazzini già particolarmente compromessa da un punto di vista urbanistico.

Infatti, la zona interessata dall'intervento, sino ad oggi è servita come zona di alleggerimento proprio di Piazza Mazzini. La creazione dei parcheggi pubblici nelle strutture in costruzione di Viale De Pietro (piazzale ex enel) e costruende di Via 95° Rgt. Fanteria (ex Caserma Massa) produrranno effetti benefici solo tra qualche tempo.

Peraltro, il promesso sconto fiscale agli operatori commerciali presenti in zona non rappresenta adeguato ristoro dall'intervento. E la perdita di centinaia di posti auto non appare supportata da adeguati interventi alternativi di mobilità.

Deve inoltre aggiungersi come già attualmente via 95°rgt fanteria in alcune ore della giornata non supporta l'enorme mole di traffico che su di essa si riversa. La chiusura di via Cavallotti determinerà che l'unica via di accesso a piazza Mazzini sul lato di via Otranto sarà via Braccio Martello che già oggi soffre molto la pressione delle auto.

Alla luce di tali rilievi la ZTL prevista dal Comune di Lecce non potrà essere attuata se non dopo l'avvio dei parcheggi indicati dal Comune di Lecce e prevedendo la chiusura integrale di Piazza Mazzini.

Aggiungasi che, soprattutto nelle ore mattutine, Via Costa sarà interessata da un notevole flusso di auto legato alle vicine attività scolastiche con conseguente ben probabile intasamento della strada che, nei progetti comunali, diventerà un importante snodo viario della zona senza contare le esigenze di salute degli studenti che l'anno passato indussero il Comune addirittura alla chiusura della strada nelle ore mattutine.

Le proposte del Codacons Lecce

Si considera come fondata la notizia, data direttamente dall'assessore Ripa in seno all'incontro con le associazioni, che il costruito parcheggio di Viale De Pietro (ex Enel) sarà interamente, ed a breve, fruibile dalla città. I rilievi che seguono tengono conto anche di questa prossima attivazione.

Creazione della Ztl così come prevista dal Comune di Lecce con alcuni correttivi:

Chiusura delle Vie Costa e Via XXV Luglio con transito consentito solo su corsia preferenziale al trasporto pubblico e mezzi di emergenza.


Utilizzazione dei tratti di strada di viale Cavallotti - viale San Francesco (corsia interna sino all'altezza dell'ingresso alla Villa Comunale) - incrocio di viale Cavallotti con viale San Francesco - via Costa - e via XXV Luglio da via Costa a Viale Garibaldi come parcheggio ad alta rotazione controllato da sistemi elettronici con previsione di scaglioni di prezzo a seconda della durata della sosta con ingresso/uscita su via Cavallotti - ingresso/uscita su viale San Francesco - ingresso su Via XXV Luglio.

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