Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

Poggiardo, ecco l'ecocentro: "I rifiuti? Come risorse"

La città ospiterà uno dei centri raccolta realizzati con finanziamento Por Puglia. Cittadini e aziende potranno portarvi tipologie speciali di rifiuti. Da quelli ingombranti agli oli motore esausti

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Giovedì 20 marzo sono stati consegnati i lavori per la realizzazione degli ecocentri, con finanziamento Por Puglia, nel bacino dell'Ato. Le/2. Uno di questi sarà realizzato a Poggiardo, in zona Pip, e occuperà una superficie di circa 850 metri quadri. Gli ecocentri hanno un ruolo di supporto al sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani, alla luce soprattutto della raccolta "porta a porta", destinata a partire prima dell'estate. Si tratta di un centro attrezzato e custodito, dove vengono conferiti dai privati e dalle attività produttive alcune tipologie di rifiuti: ingombranti vari, carta, cartone, vetro, plastica, potature, metalli ferrosi, rifiuti urbani pericolosi come medicinali scaduti, pile esauste, batterie auto, oli motore, e via dicendo.

L'ecocentro, pertanto, è complementare ai servizi di igiene urbana presenti sul territorio, in quanto ha la caratteristica di integrare e completare metodi di raccolta differenziata integrata spinta estendendo la fruizione del servizio ad attività che producono quantitativi di rifiuto superiore alla capacità del servizio ordinario di raccolta. "Dobbiamo entrare nell'ordine di idee, cosi come già avviene in altre parti d'Italia, che il rifiuto è una risorsa e come tale va trattata - afferma il sindaco di Poggiardo Silvio Astore -. È, anzitutto, uno sforzo di carattere culturale che si deve compiere. Dobbiamo educarci al recupero di materia se vogliamo avere un efficace risparmio di materia prima e scongiurare pericoli di "campanizzazione", e ciò, attraverso un imprescindibile rapporto collaborativo con i cittadini".

"Il sistema di raccolta domiciliare porta a porta - prosegue il sindaco -, previsto dal progetto d'Ambito, necessita di un sistema di supporto che garantisca, indipendentemente dai turni di raccolta integrata, una continuità di rapporto utenza-gestore, finalizzato ad assicurare il soddisfacimento dei picchi di conferimento dell'utenza stessa. Solo grazie a questa struttura - conclude -, il sistema di raccolta differenziata spinta potrà essere facilmente accettato dai cittadini con conseguenti, importanti risultati."

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