Ordigno sulla braceria da poco inaugurata, 47enne patteggia tre anni

L'uomo fu identificato ore dopo l'episodio avvenuto a Presicce a gennaio del 2019. Non è mai stato chiarito il movente

PRESICCE – Tre anni e multa di 6mila euro. Domenico Mazzotta, 47enne di Presicce ha patteggiato davanti al giudice per le indagini preliminari Giovanni Gallo in merito alla vicenda del gennaio del 2019, quando fu indagato dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Tricase e della stazione locale perché ritenuto l’autore di un danneggiamento provocato con un grosso petardo collocato di notte davanti a una braceria fresca di inaugurazione.   

Il fatto risale alle prime ore del 26 gennaio del 2019. Quella mattina fu un dipendente ad accorgersi del danneggiamento della porta di servizio della braceria, che aveva aperto al pubblico solo da poco tempo, in piazza del Popolo. I carabinieri, attivati dalla denuncia presentata dal titolare, riuscirono a scoprire l’orario preciso in cui era avvenuta l’esplosione, circa le 5 del mattino, grazie ad alcune videocamere attive, fra cui quelle del Comune. I danni, per fortuna non ingenti, quantificati in circa un migliaio di euro, non assicurati.

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Le stesse videocamere avevano ovviamente immortalato anche l’uomo. I carabinieri, che si erano fatti un’idea, dalle fattezze, su chi potesse essere il soggetto, rintracciarono Mazzotta diverse ore dopo sul luogo di lavoro. Aveva ancora addosso gli abiti immortalati nelle riprese: felpa, jeans e scarpe furono così sequestrati, insieme ai frammenti di carta recuperati sul posto dell’atto intimidatorio, la rimanenza dell’involucro del piccolo ordigno artigianale. L’uomo fu denunciato a piede libero perché trascorsa la flagranza. Nessuna ammissione sulla sua responsabilità e, di conseguenza, nessuna spiegazione sul movente E, oggi, Mazzotta, assistito dall’avvocato Luigi Potenza, ha chiuso il conto con la giustizia con il patteggiamento.  

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