Roma, ritrovato dopo tre giorni un giovane salentino scomparso

E' di Aradeo, ma vive a Roma. La denuncia presentata ai carabinieri. Il suo cellulare ritrovato in mano a un'altra persona: ha spiegato di averlo ricevuto per ricaricarlo. Oggi il caso risolto

ROMA – Neanche il tempo di lanciare pubblicamente l'appello, che R.C., 32enne di Aradeo, è stato ritrovato proprio nelle scorse ore. Era a Santa Severa, in provincvia di Civitavecchia, dove ha potuto riabbracciare il fratello, salito dal Salento a Roma appositamente per cercarlo.

La famiglia d’origine era in pensiero ormai da giorni. La denuncia di scomparsa era stata presentata proprio nel comune d’origine, Aradeo. Le ricerche si erano estese ovunque, comprese Roma, dintorni e non solo. Nel Salento era atteso proprio in questi giorni per una cerimonia in famiglia, ma di lui non c’era più traccia dal 4 agosto.

Risaliva a giovedì scorso, infatti, l’ultimo contatto accertato. L’aspetto singolare: il suo cellulare è riapparso all’improvviso due giorni dopo, ma nelle mani di un uomo che ha spiegato di averlo ricevuto dallo stesso giovane, per mantenerlo in carica.  

Il 32enne, da qualche tempo è domiciliato nel Lazio. La denuncia di scomparsa presso la stazione aradeina, dipendente dalla compagnia di Gallipoli, risale a venerdì 5 agosto. Il giorno successivo i suoi parenti, fra cui alcune cugine, hanno scoperto che il cellulare di Roberto era dunque finito in mano a una terza persona. Dopo una serie di telefonate in cui hanno trovato in alcune occasioni spento, in altre acceso, finalmente, infatti, qualcuno ha risposto. Ma, dall’altro capo, non c’era una voce nota. L’uomo, come detto, ha spiegato di aver ricevuto l’apparecchio dal 32enne affinché ricaricasse la batteria.

Il fratello di Roberto è così partito a Roma per vederci chiaro. I carabinieri salentini, nel frattempo, hanno preso contatto con i colleghi della compagnia di Frascati e della stazione di Tor Bella Monaca, per organizzare un incontro in cui fossero presenti gli stessi militari, il fratello del 32enne e l’uomo che aveva in mano il cellulare.

All’appuntamento s’è presentata la moglie, che ha confermato tutto, mettendosi a disposizione per cercare di far avere in contatto fra i carabinieri e il fratello con lo scomparso. Alla fine, lo stesso giovane, che nel frattempo è tornato in possesso del suo cellulare, si è scoperto come si fosse recato oggi a Santa Severa. Qui, infatti, è stato definitivamente rintracciato. Con ogni probabilità, si è trattato di un allontanamento volontario.

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In collaborazione con RomaToday.it 

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