Cronaca

Ruba furgone e nel bar, abbagliato in volto e scoperto

In manette, questa mattina, è finito un 35enne di Casarano, Antonio Bleve. Sarebbe stato visto all'opera in piena notte nel bar del distributore Agip sulla Ugento-Racale. Rintracciato in mattinata

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UGENTO - Ruba un furgone Ford Transit e con questo si appresta a compiere un altro furto, in un distributore di benzina, ma incrocia la titolare, che lo riconosce, lo segnala alla polizia e finisce in arresto. In manette, questa mattina, è finito un 35enne di Casarano, Antonio Bleve. A condurlo in carcere, gli agenti di polizia del commissariato di Taurisano. L'uomo dovrà rispondere sia del furto all'interno del bar che sorge nell'area di servizio del distributore Agip sulla Ugento-Racale, sia di quello del già citato veicolo.

Il fatto è avvenuto intorno alle 2 di questa notte. Risale a quell'ora la segnalazione alla polizia, che ha messo in movimento la sezione volante di Taurisano verso Ugento, sulla provinciale per Racale, presso il distributore. Qui, la titolare ha riferito che poco prima si era recata sul posto, avvisata da un suo amico, che presso il bar aveva visto un furgone sospetto, sentendo anche suonare l'allarme. Arrivando presso il distributore, la donna ha incrociato per strada un autocarro bianco a fari spenti ed avendo acceso all'improvviso gli abbaglianti, ha avuto modo di vedere in volto Bleve, riconoscendolo. Quest'ultimo, ovviamente, s'è dato subito alla fuga.

Prima di essere scoperto, è riuscito però a forzare la porta di ingresso sul retro del bar, usando un piede di porco, mandando in frantumi anche i vetri, portando via un videogame ed un cambiamoneta. All'interno del videogioco, secondo quanto riferito, almeno 200 euro in monete. Vuoto, invece, il secondo apparecchio.

Alle 6,30 è giunta anche la segnalazione del ritrovamento del Transit rubato. Il proprietario ha spiegato di averlo parcheggiato la sera prima presso un suo deposito ad Ugento. Ed è da qui che è stato portato via. Il furgone è stato poi trovato abbandonato in campagna, in zona Livino. Dentro, assenti una cassetta di ferro per contenere attrezzi da lavoro edili, la ruota di scorta, una sessantina di euro in monete. Il blocchetto dell'accensione è risultato a sua volta danneggiato. Per terra, il videogame ed il cambiamonete sottratti dal bar.

Nel frattempo, sono andate avanti le ricerche del sospettato. Assente dall'abitazione e da altri luoghi solitamente frequentati, verso le 9,45 gli agenti hanno deciso di cercarlo presso casa di un parente. Ed è qui che effettivamente è stato trovato. Condotto in casa sua per una perquisizione, non è però emerso nulla di particolare.

Ma in commissariato è stato ascoltato anche il testimone, l'amico della titolare, che ha riferito di aver notato verso l'1,45 un furgone di colore bianco con cassone di colore grigio appena uscito a fari spenti dall'interno dell'area del distributore, sentendo suonare l'allarme del bar. Entrato nel piazzale con la sua auto, ha notato per terra un videogame, intuendo che fosse in atto un furto. Da qui, la chiamata alle forze dell'ordine e alla titolare. L'uomo ha anche specificato di aver abbagliato il furgone, mentre usciva dall'area di servizio dell'Agip, notando che il conducente aveva i capelli lunghi.


Raccolti tutti gli elementi, Bleve è stato tratto in arresto e condotto in carcere, su disposizione del pubblico ministero di turno, Alberto Santacatterina. L'uomo è difeso dall'avvocato Roberto D'Ippolito.

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