Rapinarono e ferirono anziano nel suo fondo, la pena diviene definitiva

I carabinieri di Galatone hanno portato in carcere un 38enne e un 26enne, autori di un episodio avvenuto in agro di Sannicola

GALATONE – Finiscono in carcere Giuseppe Dolce, 38enne, e Giuseppe Delle Donne, 26enne, ritenuti autori di una rapina ai danni di un anziano che li sorprese a rubare nel suo fondo e per questo fu aggredito, rimanendo ferito. Entrambi di Galatone, devono ora scontare la pena, divenuta definitiva. Gli ordini di carcerazione sono stati eseguiti in questi giorni dai carabinieri della stazione di Galatone. Entrambi erano già ai domiciliari.

Rapina aggravata e lesioni personali le accuse per le quali Dolce era stato condannato, in abbreviato, a due anni e nove mesi e Delle Donne aveva patteggiato quattro anni (una scelta dettata dal fatto di rischiare una pena più alta, a causa dei suoi precedenti). Il 21 gennaio scorso si erano introdotti in un terreno di contrada Papi, in agro di Sannicola, praticamente al confine con il territorio galatonese, per impossessarsi di materiale ferroso.

delle_donne_giuseppe_2-2-2-2Dolce_Giuseppe_2-2-2-2Ma quello che avrebbe dovuto essere un comune furto, si era ben presto trasformato in altro. Dopo aver danneggiato il cancello d’ingresso e aver caricato diversi motori elettrici sul proprio autocarro, infatti, i due avevano aggredito il proprietario del fondo, nel frattempo arrivato sul posto e accortosi di quanto stesse accadendo, spintonandolo, fino a farlo cadere malamente a terra.

Non solo. Mentre la vittima era ancora dolorante, le avevano strappato dalle mani le chiavi dell’autovettura, portando via anche quella. Le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Galatone avevano permesso di individuarli in breve tempo. A giugno, poi, il procedimento in Tribunale e ora per i due si aprono le porte del carcere di Lecce.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Viavai sospetto intorno a casa, blitz dei carabinieri: trovati droga e soldi

  • Coppia massacrata in casa, il giovane assassino reo confesso chiede l’abbreviato

  • Muore colto da infarto davanti alla scuola: attendeva la nipotina

  • Benzina e fuoco nell’autolavaggio: ma l'hard disk delle videocamere "sopravvive" alle fiamme

  • Curva stabile, quasi 1500 positivi. Casarano e Alessano scuole solo in Ddi

  • Non si fermano all’alt, schianto sul guardrail: in auto la targa rubata a un finanziere

Torna su
LeccePrima è in caricamento