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Venerdì, 19 Aprile 2024
Sul litorale ionico / Porto Cesareo

Pescatori sorpresi nell’area marina protetta con 8mila ricci: denunciati

Due soggetti sono stati individuati nella giornata di ieri dai carabinieri nel corso di specifici controlli: il materiale pescato è stato sequestrato e contestualmente rigettato in mare

PORTO CESAREO – Sorpresi con ottomila ricci nell’area marina protetta in barba ai divieti: finiscono nei guai due pescatori trovati a Porto Cesareo dai carabinieri del comando provinciale e della locale stazione, nell’ambito di specifici controlli sul litorale ionico, alle prime luci dell’alba di ieri, in possesso degli esemplari.

I militari hanno atteso la risalita di due pescatori che, muniti di specifica attrezzatura subacquea, avevano appena prelevato ricci dal fondale. Dalle verifiche, è emerso che i soggetti, avevano pescato sino a quel momento circa 8000 esemplari di ricci, nonostante il divieto imposto dalla Regione Puglia con legge 6/2023, volto al ripopolamento della specie per evitare il rischio di estinzione dovuto ai massici prelievi.

IL VIDEO 

A seguito della contestazione circa la pesca e la detenzione dei ricci di mare, i carabinieri hanno segnalato alla Procura della Repubblica del capoluogo salentino i due soggetti, procedendo a sequestrato il pescato e a rigettarlo in mare in quanto tutti gli esemplari risultavano ancora vivi.

Ciò è stato reso possibile anche grazie all’ausilio del personale dell’Area Marina Protetta a riprova della forte sinergia istituzionale ed all’attenzione riposta alla delicata tematica, molto sentita da tutte le istituzioni locali

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