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Pomeriggio di follia / Lequile

Col coltello dietro al bancone, inveisce contro i carabinieri e sfascia il bar: fermato col taser

Momenti di panico alla Q8 di Lequile dove un uomo manifestando intenzioni suicide si è barricato all’interno del locale nella stazione di servizio, opponendosi ai militari prima di essere bloccato grazie alla pistola elettrica: sul posto anche il 118

LEQUILE – Impugna un coltello e si barrica dietro al bancone del bar della stazione di servizio, spaventando i presenti e minacciando di volersi togliere la vita: è stato un pomeriggio tutt’altro che ordinario quello vissuto quest’oggi a Lequile, dove si sono consumate scene di panico e di follia da sembrare a tratti le immagini di una pellicola cinematografica.

Mancava circa un quarto d’ora quando, all’interno del distributore di benzina Q8, che sorge sulla strada che unisce San Pietro in Lama a Monteroni di Lecce, ha fatto irruzione un uomo, che si trovava nei paraggi e maneggiando un coltello ha manifestato intenzioni suicide. Si è avvicinato al centro del bar, trincerandosi dietro il bancone e proseguendo la sua personale esternazione, che ha generato sgomento e un forte allarme tra i presenti.

L’uomo, identificato successivamente, è D.S., di San Pietro in Lama e noto alle forze dell’ordine: ma al momento non sono ancora chiare le ragioni che hanno mosso l’azione dell’uomo, in evidente stato di alterazione psico-fisica.

Sul posto è stato prontamente richiesto l’intervento dei carabinieri con l’arrivo dapprima di una pattuglia dei militari della vicina stazione di San Pietro in Lama e successivamente con il supporto dei colleghi di Monteroni di Lecce, di Cavallino e della squadra Radiomobile di Lecce.

Alla vista dei carabinieri, l’uomo ha inveito contro gli uomini dell’Arma, intimando loro di non avvicinarsi: i militari preannunciavano la necessità di ricorrere all’utilizzo del taser nella speranza di riuscire a convincere l’uomo a desistere dalla sua azione e a calmarsi. La reazione che ne è scaturita è stata inizialmente di timore rispetto alla visione della pistola elettrica; poi l’uomo abbassandosi dietro al bancone, ha iniziato a devastare il bar, lanciando contro i carabinieri tutto ciò che gli è capitato a tiro, a partire dal registratore di cassa, passando ad alimenti, pacchi di caramelle, posate e bicchieri.

Si è pertanto reso non più rinviabile immobilizzare l’individuo e il carabiniere dotato della pistola elettrica ha esploso una scarica che ha fatto crollare a terra l’uomo, permettendo ai colleghi di fermarlo e disarmarlo, non senza difficoltà.

Sul luogo dell’accaduto sono stati fatti intervenire anche i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure all’uomo, che, negli attimi concitati, si è ferito riportando alcuni tagli anche sul volto: è stato quindi accompagnato a bordo di un’ambulanza presso il “Vito Fazzi” di Lecce, dove si trova al momento e viene seguito dal personale medico e piantonato dai militari.

Sono in corso sul posto i rilievi e le operazioni di messa in sicurezza dell’area di servizio.

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