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Un'immagine di Sassuolo-Lecce.

Un'immagine di Sassuolo-Lecce.

Ispettore di Sky nel circolo, rapinato del cellulare per evitare il controllo

Si volevano cancellare le prove dell'accesso irregolare durante Sassuolo-Lecce. In tre in arresto. Il fatto avvenuto a Squinzano

SQUINZANO – Sabato sera ad alta tensione in un circolo privato di Squinzano dove tre giovani sono finiti in arresto in seguito all’accesso di un ispettore inviato dal gruppo televisivo Sky per verificare la regolarità della trasmissione di una partita di calcio. In quel momento, sugli schermi, scorrevano le immagini di Sassuolo-Lecce, gara poi terminata con un sonoro 4 a 2 per i padroni di casa.

L’ingresso dell’ispettore, a quanto pare, ha suscitato una reazione scomposta da parte di alcuni presenti (tre in particolare) che di lì a poco sarebbero finiti nei guai. Si tratta di Thomas Sabetta, 20nne e Gianluca Miglietta, 21enne, entrambi squinzanesi, e di Cristian Guerrazzi, 34enne di Trepuzzi.

I tre, sottoposti ai domiciliari, rispondono di rapina in concorso. Il reato è stato contestato sulla scorta delle dichiarazioni ai carabinieri dell’ispettore che sarebbe stato aggredito proprio all’atto dell’accertamento dell’irregolarità in merito all’abbonamento. In particolare, gli avrebbero sottratto il telefono cellulare con l’obiettivo di cancellare le foto che avrebbero comprovato l’uso illecito dell’abbonamento alla piattaforma televisiva.

Quando l’ispettore è riuscito a contattare i carabinieri sul 112, la sala operativa di Lecce ha avvisato i carabinieri della stazione di Trepuzzi che si sono recati sul posto, identificando i presunti autori. Il telefono cellulare è stato recuperato e restituito al proprietario. E i tre, sono finiti nei guai.

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