Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Possibile botulismo, studente universitario di 22 anni ricoverato in prognosi riservata

Davide Nestola, di Copertino, studente d'ingegneria informatica presso il politecnico di Torino, è ricoverato da lunedì in un ospedale del capoluogo piemontese. Ha contratto la malattia dopo aver ingerito qualche alimento. Il 118 chiamato dai suoi coinquilini. Aperta un'indagine

Il pronto soccorso dell'ospedale di Torino Le Molinette (@TM News/Infophoto)

TORINO – Sono ore di sconcerto e preoccupazione, nella comunità copertinese, per le sorti di un giovane studente universitario, che si trova ricoverato nell'ospedale "Mauriziano" di Torino. Tenuto sotto osservazione dai medici, è da tre giorni in prognosi riservata. Davide Nestola, 22enne, studente d’ingegneria informatica presso il politecnico della città della Mole Antonelliana, è al momento parzialmente paralizzato in un letto del reparto di rianimazione, a causa di una grave intossicazione alimentare. Il giovane, infatti, è probabilmente stato affetto dalla tossina del batterio clostridium botulinum, che provoca la malattia nota come botulismo.

Si tratta di un’affezione che determina, come primi sintomi, una paralisi facciale che si estende alle braccia. Una patologia aggressiva, che necessita di cure immediate, per scongiurare decorsi nefasti.

Nestola ha evidentemente ingerito qualche alimento non conservato in modo del tutto adeguato. Dato che è ricoverato fin da lunedì sera, è plausibile che abbia consumato qualche cibo contaminato pochi giorni prima, se non proprio lo stesso in cui è avvenuto il ricovero. I primi sintomi, di solito, fanno la loro comparsa fra le 12 e le 36 ore dopo aver contratto il batterio, ma vi sono diversi casi in cui s'è manifestato molto prima (anche solo sei ore), o persino diversi giorni dopo.

Quale sia la causa esatta, però, è al momento ancora prematuro per dirlo. Tutto è in fase d’accertamento: vi è un’indagine in corso. All’ingresso nel nosocomio piemontese, l’evento è stato registrato dal posto fisso di polizia e comunicato anche alla tenenza dei carabinieri di Copertino. A chiamare il 118 sono stati altri studenti che condividono con lui un appartamento in città. Quando hanno visto che l'amico era stato colpito da un malore all'apparenza molto serio, hanno subito deciso di richiedere l'intervento dei sanitari.  

Il botulismo da alimenti, notoriamente, ha due veicoli: conserve fatte in casa, specialmente vegetali, che di solito sono la causa principale, ma anche – com'è stato già documentato – alcuni particolari prodotti industriali, che potrebbero essere contaminati all’origine. E mentre si attende che dall’inchiesta, appena avviata, si possano trarre le prime conclusioni, famigliari e amici si stringono intorno allo sfortunato giovane studente, nella speranza che possa tornare presto a casa e ai suoi studi. 

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