Tragedia a Copertino: la vita di un 16enne spezzata in un incidente

Il drammatico sinistro in serata, nel centro abitato della cittadina. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione da parte di due sanitari passati per caso

Il luogo dell'incidente (Foto di Antonio Quarta)

COPERTINO – Una frenata brusca. Il tentativo, disperato, di evitare l’impatto: ma non ce l’ha fatta. Un ragazzino di appena 16 anni ha perso la vita in una delle serate più crudeli dell’anno. A soli cinque giorni dall'altro, assurdo sinistro avvenuto a Castrì di Lecce e costatao la morte di due ragazzi, un'altra inaccettabile notizia.  Emanuele Raganato, studente di Copertino, è infatti deceduto in serata, a seguito di un drammatico scontro avvenuto tra il suo scooter e  una vecchia Lancia Y, condotta da una 30enne del posto. L’incidente è avvenuto all’altezza di un incrocio tra via De Gasperi e via Lecce.

Da una prima, ipotizzata ricostruzione, sembrerebbe che la donna alla guida della vettura stesse svoltando a sinistra, mentre la vittima procedeva sul rettilineo.  Il ragazzo, sempre secondo una dinamica abbozzata, avrebbe cercato di frenare, senza riuscirci. Forse anche a causa dell’asfalto reso scivoloso dall’umidità e dalla pioggia del pomeriggio. Il casco, dai primi accertamenti, pare fosse regolarmente indossato.

A prestare i primi soccorsi al 16enne sono stati un infermiere e un pediatra del luogo, che si sono trovati lì per caso. Come se la sorte avesse cercato di offrire la beffa oltre al danno: ha messo sulla strada due sanitari, ma il tempo ha giocato a sfavore del povero adolescente. Sono cominciate le prime manovre nel tentativo di rianimarlo, in attesa dell’arrivo dell’autoambulanza dall’ospedale di Copertino. Ma Emanuele non ce l’ha fatta: le lesioni che ha rimediato durante l'impatto sono state fatali e lo hanno strappato alla vita in maniera violenta. E ingiusta.  Perchè è insopportabile una perdita del genere per gli amici e per la famiglia del ragazzino, molto nota a Copertino perchè titolari di una ditta specializzata in servizi ambientali.

La salma dela giovane vittima è stata, intanto, trasferita presso la camera mortuaria dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica. Entro i prossimi giorni, sarà effettuata l'autopsia sul corpo di Emanuele, da parte del medico legale incaricato. I rilievi sono complessi e ancora in corso. Sul luogo dello scontro, oltre al personale del 118, sono anche intervenuti i carabinieri della tenenza locale, supportati dalla polizia locale per la gestione della viabilità. Lavoreranno ancora a lungo, i militari dell'Arma, prima che venga fatta chiarezza sulla dinamica dell'accaduto. Si cercano i testimoni, si ascoltano passanti e residenti per carpire anche il minimo dettaglio di un dramma che, forse, si poteva evitare.

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