Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Tragedia sulla giostra, l'autopsia: morte causata da trauma addominale

E’ deceduto per un’emorragia interna Samuele Piro, il 15enne scivolato durante un giro sul Tagadà alla vigilia di Ferragosto

LECCE – E’ deceduto per un’emorragia interna provocata da un fortissimo trauma addominale Samule Piro, il 15enne morto tragicamente alla vigilia di Ferragosto dopo essere scivolato durante un giro sul Tagadà, una delle giostre allestite in occasione festa della Madonna della Lizza ad Alezio. A stabilirlo l’esame autoptico eseguito in mattinata dal medico legale Ermenegildo Colosimo, che ha evidenziato come il 15enne abbia urtato violentemente la parte destra dell’addome, subendo lo scoppio del lobo destro del fegato. L’autopsia è stata eseguita su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Lecce, Emilio Arnesano, titolare del procedimento. Nelle prossime ore la salma sarà riconsegnata alla famiglia per il rito funebre.

Al momento risulta iscritto nel registro degli indagati, per omicidio colposo, il nome del titolare della giostra su cui avvenuta la tragedia: Giammarco Pisanello, 28enne di Gallipoli. L’iscrizione è stata, comunque, un atto dovuto anche e soprattutto in virtù dell’esame autoptico. Proseguono intanto gli accertamenti dei carabinieri della stazione di Alezio per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente ed eventuali responsabilità imputabili a terzi. Dai primi riscontri sarebbe emerso che la giostra (posta sotto sequestro) era a norma e il titolare in possesso di tutte le autorizzazioni previste dalla legge.

La tragedia è avvenuta sabato sera poco dopo le 23. Samuele, studente dell’alberghiero, ha raggiunto il piccolo luna park dopo aver partecipato alla processione. Impossibile mancare al Tagadà, una delle giostre più amate, come sempre affollato. La giostra è formata da un disco circondato da una serie di divanetti che guardano verso il centro dell'attrazione e gira vorticosamente su se stessa, oscillando in maniera repentina facendo così sobbalzare i passeggeri. Il 15enne, secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, si sarebbe alzato per raggiungere la parte interna del Tagadà, ballando a suon di musica. Una pratica tanto consueta quanto pericolosa. Il ragazzo ha perso l’equilibrio ed è sbalzato violentemente contro il corrimano che circonda la parte esterna della giostra, riportando la forte contusione all’addome.

Dopo alcuni minuti, le condizioni del 15enne sono apparse disperate, inutile il trasferimento all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove è spirato nella notte, lasciando in una spirale di dolore e sofferenza i genitori.  

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